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KINTO Italia cresce nel 2025: più noleggi e servizi digitali

Oltre 14mila nuove immatricolazioni nel lungo termine e crescita in tutti i servizi. Kinto consolida la presenza nel mercato della mobilità

Kinto Share, come funziona il servizio di car sharing
Foto di: Motor1.com

Il 2025 si chiude con risultati in crescita per Kinto Italia Società Benefit, la mobility company del Gruppo Toyota, che consolida il proprio ruolo nel mercato della mobilità flessibile e integrata. Un anno positivo su tutti i fronti, sia nei servizi legati ai veicoli sia nelle piattaforme digitali, a conferma di una domanda sempre più orientata a soluzioni su misura e sostenibili.

Dal debutto nel 2019, Kinto Italia ha progressivamente ampliato la propria presenza sul territorio, costruendo un ecosistema di servizi capace di rispondere alle esigenze di privati e aziende. Oggi l’offerta integra noleggio, car sharing e soluzioni digitali, sostenuta dalla gamma multi-tecnologica elettrificata di Toyota e Lexus.

L’ecosistema Kinto

il brand globale di mobilità del Gruppo Toyota riunisce diversi servizi:

Un’offerta pensata per accompagnare l’evoluzione della mobilità, sempre più orientata alla flessibilità, alla digitalizzazione e alla sostenibilità.

Lungo termine in forte crescita

Il noleggio a lungo termine “all inclusive” è stato uno dei principali motori della crescita nel 2025. Le nuove immatricolazioni hanno superato quota 14mila unità, segnando un aumento del 35% rispetto all’anno precedente.

Kinto Share, come funziona il servizio di car sharing

Kinto Share, come funziona il servizio di car sharing

Foto di: Motor1.com

Particolarmente significativa la quota di veicoli elettrificati, che ha raggiunto il 74% del totale. Un risultato che ha permesso a Kinto di salire al sesto posto nel mercato di riferimento, guadagnando due posizioni rispetto al 2024.

Noleggio flessibile e car sharing

Anche il noleggio flessibile a breve e medio termine ha registrato numeri in crescita, con 16.600 contratti complessivi, pari a un +7% su base annua. La flotta ha raggiunto 1.340 veicoli, con un incremento del 75% rispetto al 2024, grazie anche alla disponibilità su tutto il territorio nazionale attraverso la rete dei concessionari del Gruppo Toyota.

Nel corso dell’anno è stato inoltre avviato il primo servizio pubblico di car sharing a idrogeno nell’area metropolitana di Venezia, con Kinto come operatore ufficiale.

Crescono le piattaforme digitali

Risultati positivi anche per i servizi platform-based. Il corporate carpooling ha registrato 37.500 nuovi viaggi tramite l’app Kinto Join, con un incremento del 63% rispetto all’anno precedente. Questo ha contribuito a un risparmio complessivo di 87 tonnellate di CO₂, in aumento del 27%.

Kinto Share, come funziona il servizio di car sharing

Kinto Share, come funziona il servizio di car sharing

Foto di: Motor1.com

Anche l’app di mobilità Kinto Go ha continuato a crescere, raggiungendo 45mila transazioni nel 2025, con un aumento del 20% su base annua. La piattaforma consente di pianificare gli spostamenti integrando trasporto pubblico locale, treni, taxi e pagamento della sosta.

Le parole dell’azienda


“Siamo molto soddisfatti dell’anno appena trascorso. I risultati raggiunti confermano che un numero sempre maggiore di clienti e aziende sceglie i nostri servizi di mobilità, in grado di rispondere alle diverse richieste degli utilizzatori”,

ha dichiarato Vincent Van Acker, Chief Operating Officer di Kinto Italia Società Benefit.

Secondo l’azienda, i risultati del 2025 rappresentano un nuovo punto di partenza e confermano l’impegno verso soluzioni di mobilità sostenibile, in grado di ridurre l’impatto ambientale degli spostamenti.

 

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