Kia Sorento, personalità complementari

Ormai tutti abbiamo capito che non le manca nulla, neppure la “r” nel nome. La Sorento ha infatti segnato nel 2002 un vero e proprio punto di svolta per Kia tanto che nel primo mese raccolse 1.850 ordini raggiungendo nel 2004 7.700 delle 37mila immatricolazioni totali. Nel mondo sono oltre 2 milioni e oggi l’obiettivo per l’Italia è venderne 1.000 nel 2015, ma questo misura semplicemente come e quanto il nostro mercato sia cambiato di fronte ad un prodotto largamente apprezzato mentre nel mondo e in Europa le previsioni per i Suv medi sono tutte rosee.


Un po’ più grande fuori, molto di più dentro


La Sorento di terza generazione è lunga 4,780 metri (+95 mm), alta 1,685 (-15 mm) e larga 1.890 mm (+5 mm), ha una scocca più rigida del 14% grazie al 53% di acciai ultraresistenziali e il 10% lavorati a caldo, uniti insieme da saldature laser. Senza sapere questi numeri, la coreana si mostra con una veste semplice, morbida e raffinata, che suggerisce forza e sicurezza. La novità principale è la calandra poiché il “tiger nose” vede crescere le narici fino a lambire gli occhi mentre il montante posteriore ricorda chiaramente le precedenti Sorento. Evoluzione anche per l’abitacolo, ancora più generoso. Anche qui la crescita si esprime attraverso forme essenziali e ben raccordate. Tanto lo spazio, tanta anche la qualità e l’attenzione ad ogni dettaglio, ma questo ora...