Nuova Kia Soul, il SUV insolito

Un occhio distratto può scambiare la nuova Kia Soul per un semplice restyling, ma mi è bastato osservarla da vicino per capire che la più originale delle SUV coreane è cambiata parecchio. La definizione di SUV non deve stupire, perché la Soul sfrutta ora il pianale della cee'd e alcuni dettagli di stile che la portano a confrontarsi con rivali come MINI Countryman, Nissan Juke, Opel Mokka, Peugeot 2008 e Renault Captur. Toccandola con mano e guidandola in anteprima come ho potuto fare sulle strade siciliane si apprezza lo step evolutivo della Kia Soul, ora più grande, abitabile e rifinita, oltre che migliorata nello stile e nella guidabilità. La meccanica resta quella collaudata della prima Soul, con trazione anteriore e motori 1.6 a benzina e diesel, ma i dettagli e le dotazioni sono di un livello superiore. Inedito è il motore 1.6 GDi bifuel a iniezione diretta di GPL attesa per giugno, così come l'elettrica Soul EV in vendita dopo l'estate. NUOVA NEL LOOK E “PIU’ IN FORMA” Le colorazioni bicolore donano molto alla nuova Kia Soul, che con il tetto a contrasto, la fascia perimetrale inferiore e i cerchi da 18" guadagna in grinta e personalità. Il passo allungato di 2 cm non è molto percepibile da fuori, ma i fari con luci a LED e la nuova mascherina migliorano lo stile unico e inconfondibile della Soul. Insomma, l'auto è tutta nuova, simile a prima, ma più "in forma"e più personalizzabile. Dentro c'è un ambiente più raffinato e qualitativamente evoluto, quasi di categori...