Kia Stinger, alle origini delle granturismo

C'era molta curiosità attorno a questa Kia Stinger, la GT sportiva tutta disegnata in Europa e affinata al Nurburgring che, di fatto, fa debuttare il marchio coreano in questo segmento. Un modello che in Italia non ha molti proseliti, ma che nel resto d'Europa e negli USA potrebbe riservare al Brand delle soddisfazioni. Del resto sia nella qualità percepita sia nelle impressioni su strada la Stinger non ha certo disatteso le aspettative; ora c'è solo da attendere la prova del mercato, presumibilmente per i primi mesi del 2018.


Com'è


Personalmente la trovo molto interessante soprattutto dal punto di vista del design visto che, pur rimanendo nell'ambito delle berline fastback, in qualche modo ridefinisce un po' le volumetrie delle GT. La lunghezza, certo, è importante, con poco più di 4,8 metri, ma questo potrebbe non costituire un problema visto che così si riserva parecchio spazio agli occupanti dei posti posteriori. Per il resto si differenzia per il cofano molto lungo e un bello sbalzo posteriore. Anche la coda è molto particolare e ospita i quattro scarichi e il diffusore. Più che un semplice vezzo stilistico gli altri elementi aerodinamici, come le prese d'aria laterali e quelle sul cofano. In generale l'idea è stata quella di creare qualcosa che si avvicinasse il concetto di berlina europea mantenendo però l'anima sportiva. Lo stesso concetto è applicato anche all'interno dove il tunnel cen...