Mercedes-AMG C 63, un restyling che abbiamo guidato 9 volte

Scommetto che non è la prima volta che lo sentite dire (o lo leggete in questo caso): un’auto “normale” con il motore di una supercar è un qualcosa che si avvicina alla perfezione. Nel caso della Mercedes-AMG C 63 AMG restyling parliamo di 510 CV nelle versioni più potenti, che vanno da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi e arrivano a 290 km/h di velocità massima senza limitatore elettronico. E non sono i numeri a rendere questo tipo di auto così apprezzate da chi le guida, ma il bilanciamento dei pesi e la relativa facilità dell'assetto. Cliccando sulle caratteristiche tecniche troverete gli altri articoli che abbiamo dedicato a questa sportiva. Nelle prossime righe, invece, vi racconto cosa trasmette in movimento.

Com’è

A 3 anni di distanza dal primo modello della AMG C 63 l’impatto estetico si aggiorna soprattutto per la nuova griglia anteriore, che riprende quella della Mercedes-AMG GT. Per il resto le modifiche sono più di dettaglio. Cambiano ad esempio i cerchi, che sono stati ridisegnati anche tenendo conto degli studi in galleria del vento per migliorare l’aerodinamica nella zona delle ruote, particolarmente critica. O ancora, dietro, è stato introdotto un nuovo estrattore. All’interno, poi, la strumentazione che può essere completamente digitale e le nuove schermate sul display centrale, dedicate alla guida in pista, sono delle novità visibili di un restyling che ha anche portato nuovi tasti sul volante, tra cui il più interessante a livello di guida è il rotore in basso a d...