analisi di un premio

Claudio Casaroli


A Riccione in questi ultimi giorni di novembre, è stato assegnato il premio Auto Europa 2005.
La 19° edizione ha visto al primo posto la Citroen C4 alla quale i giornalisti della UIGA hanno attribuito 522 preferenze.
334 sono andate alla BMW Serie 1, 292 alla Peugeot 407, 290 alla Renault Modus. Un'incollatura, come si dice in gergo ippico, quella che separa questi ultimi due modelli, che sottintende l'incertezza della competizione...

All'osservatore meno informato sui regolamenti del premio Auto Europa, la vittoria della C4 può essere fraintesa collegandola alle 6 vittorie precedenti conseguite nell'arco dei 19 anni dalla Marca Francese. Qualcuno potrebbe perfino credere che i giornalisti votanti (126 sono state le schede scrutinate) siano dei nostalgici dei viaggi di nozze fatti a Parigi, delle visite romantiche sulla Senna e lungo i Boulevards e perché no, delle cenette al lume di candela nei bistrot, arricchite con lo champagne ecc. Qualcun altro malpensante, perfino alludere alla solita aria di combine...

Naturalmente così non è. Basta ricordare che le vetture Citroen alle quali è stato assegnato il premio Auto Europa, nei rispettivi segmenti di appartenza, hanno conquistato nel corso della loro vita commerciale, il favore dei clienti, confermandosi prodotti con contenuti tecnici ed estetici apprezzabili. Emblematici i recenti successi della C3, ultima delle vetture del Double Chevron insignita del premio, attualmente ai vertici delle vendite e quelli della più recente C2. Analogo risultato è auspicabile per la nuova C4 nelle due versioni berlina e coupè entrambe dotate di innovazioni che non sono sfuggite ai giurati. A sostegno di questa nostra tesi c'è un dato di fatto inconfuntabile: il voto con firma leggibile del votante che presuppone implicitamente l'onestà intellettuale della propria scelta.

Fotogallery: Citroen C4 è AUTO EUROPA 2005