Ferrari 250 Testa Rossa '57 all'asta
In vendita a Maranello il 17 maggio: stima d'asta a 11 milioni di dollari!
Quella che ai profani può sembrare solo una "vecchia auto da corsa" è in realtà una delle sole 20 Ferrari 250 TR costruite fra il "57 e il "58, capace di vincere su tutte le piste del mondo e di diventare in breve tempo la "Gioconda" delle auto da collezione, contesa a suon di milioni di dollari nei pochi scambi di proprietà avvenuti negli anni Ottanta e Novanta.
L"esemplare in vendita il prossimo maggio ha numero di telaio 0714TR ed ha una lunga storia agonistica: venduta nel dicembre 1957 al pilota e carrozziere italiano Piero Drogo ha debuttato in alcune gare sudamericane, fra cui la 1.000 km di Buenos Aires del "58, per poi essere venduta negli USA ad Alan Connell prima e Wayne Burnett poi, che l"ha fatta correre e vincere fino al 1963. Dopo un pensionamento dorato la 0714TR ha cambiato proprietario molte volte, fino ad entrare nel 1995 nella favolosa collezione privata del giapponese Yoshiho Matsuda; questi ha partecipato a numerose gare per auto d"epoca, compresa la Mille Miglia "95, "96 e "97 e nel 2005 l"ha posta in vendita a 11 milioni di dollari.
Ora la Testa Rossa in questione - così chiamata per il colore dei coperchi punteria del V12 di 3 litri e 300 CV - è stata riverniciata nel colore nero con cui correva agli inizi della carriera e tenta di superare un record di aggiudicazione stabilito durante la scorsa edizione di "Ferrari Leggenda e Passione", quando la Ferrari 250 GT SWB Spyder California "61 - telaio 2377GT è passata di mano a 10.894.400 dollari (7.040.000 euro).
Occorrerà ora vedere se, in questo periodo di crisi, ci sarà qualcuno disposto a sborsare una cifra pari o superiore agli 11 milioni di dollari della stima; al momento non è noto neppure il prezzo di riserva, la soglia minima sotto la quale l"attuale proprietario non è disposto a scendere, ma se ci sarà più di un acquirente interessato a mettersi in garage un pezzo di storia dell"automobilismo mondiale si vedranno i fuochi d"artificio!
Come nota finale occorre aggiungere che esistono altri valori record di vendita per auto d"epoca, veri o presunti, stabiliti anche al di fuori di aste a partire dal boom degli Anni "80: si va dai quai 20 milioni di dollari sborsati da Volkswagen per accaparrarsi la Bugatti Royale Coupe de Ville Binder agli 8,7 milioni di dollari dell"87 (equivalenti a circa 17,6 milioni di oggi) per la Bugatti Royale Kellner Coupe "31, passando per 13,3 milioni di dollari spesi nell"89 dal giapponese Takeo Kato per la Ferrari 250 GTO S/N 3909.
Fotogallery: Ferrari 250 Testa Rossa '57 all'asta
Consigliati per te
Ferrari Purosangue Handling Speciale: la 4 porte ancora più affilata
Compreremo auto cinesi, come abbiamo fatto con le giapponesi e le coreane?
Ferrari Hypersail: la nuova frontiera della vela
Il taglio delle accise è stato prolungato, di nuovo
Quanto vale la Motor Valley? Ora lo sappiamo
La Mazda2 Hybrid si aggiorna
Ferrari Amalfi Spider vs Porsche 911 Turbo S Cabriolet, sfida tra "super scoperte"