L'atelier di Cavauto è il primo in Italia specializzato nella personalizzazione di auto made in USA

Oggi tutto deve essere unico e se non è esclusivo basta che sia personalizzabile. Nel mondo dell’auto la cosiddetta customizzazione è antica quanto la ruota, ma in Italia, se ne parla diffusamente solo da qualche anno. E mentre proliferano gli atelier per costruirsi la propria auto italian style c’è chi ha pensato alla personalizzazione di quelle a stelle e strisce. Nasce, infatti, a Monza il primo hub creativo italiano dedicato alla customizzazione di auto made in USA. Si chiama Militem ed è nato dall’iniziativa di Hermes Carzavan, guida del Gruppo Cavauto. Lo stile, vien da sé, è quello tipico americano, un po’ eccessivo, sicuramente irriverente, con un occhio alle prestazioni, ma anche al confort e alla voglia di essere notati. "Coloro che scelgono prodotti così particolari quali muscle car, sport car, pick-up e luxury SUV americani, o pensano a un restomod di una classic car, desiderano sempre più vivere e vedere i loro mezzi in modo non troppo convenzionale", sottolinea Cavarzan.


Componenti direttamente da Oltreoceano


Per la personalizzazioni delle auto made in USA, Militem utilizza solo componentistica originaria degli States e per questo ha messo insieme anche un team di ricerca e sviluppo composto sia da tecnici sia da artigiani che ideano e realizzano progetti che riguardano anche la parte motoristica e meccanica sia quella aerodinamica, oltre al lato estetico di interni e carrozzeria. Il laboratorio italiano è in contatto con un partner d’oltreoceano che ha il compito di tenere i rapporti con i fornitori yankee ed, eventualmente, di avanzare richieste ad hoc. Le creazioni Militem sono in vetrina nello show room di Monza.


Una Wrangler veramente yankee


Il primo modello a finire sotto la mano creativa di Militem è stata la Jeep Wrangler personalizzata in tre differenti modelli JIII, JII, JI. Il primo esalta le caratteristiche fuoristradistiche della Wrangler con l’utilizzo di paraurti heavy duty, bull-bar, fari a LED e proiettori supplementari di profondità, parafanghi maggiorati e ruote da 35’’ montate su cerchi da 17’’. La personalizzazione è completata dallo scarico performance a doppio terminale e l’assetto TeraFlex da 2,5’’ con nuovi ammortizzatori e nuove molle rinforzate. il modello JII differisce dal precedente per i cerchi da 17’’ RockStarII Black Matt su cui vengono montate gomme da 33’’ e dal lift kit TeraFlex da 1,5’’. La JI si caratterizza per il paraurti anteriore originale su cui sono montati i fendinebbia a LED, per pneumatici da 33’’ su cerchi da 17’’, mentre il Black Matt è scelto per il wrapping sul cofano e sugli angolari posteriori. I prezzi partono da una base di 46.450 euro per la JI fino ai 64.850 euro della JIII Unlimited le motorizzazioni disponibili sono sia la V6 3.6 a benzina da 284 CV sia la 2.8 CRD da 280 CV entrambe con cambio automatico a 5 rapporti.

Jeep Wrangler Militem, una vera yankee

Foto di: Francesco Stazi