Hyper-sogno d'estate

Un perfetto abbaglio d’estate. O se preferite un sogno di Ferragosto. In ogni caso ecco a voi l’ultima evoluzione della Lamborghini Aventador, quella più estrema di tutte, la LP 750-4 Superveloce Roadster. Stephan Wilkeman, il presidente della Casa del Toro, nel corso della presentazione alla Monterey Car Week (California), l’ha definita “la Lamborghini più pura”. E basta tenere a mente tre dati per capire quanti pochi compromessi ci siano su un’auto del genere: 350 km/h di velocità massima, 2,9 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h, 435.540 mila euro di prezzo di listino…


Hard Roadster


Come per l’Aventador Roadster “normale”, non c’è una capote, ma un hard top composto di due parti rigorosamente in fibra di carbonio che, al bisogno (leggi struscio su un lungomare della Costa Azzurra), si alloggiano nel baule. Quando si vuole guidare sul serio è consigliato, invece, viaggiare chiusi in virtù delle velocità siderali che si possono raggiungere. In ogni caso la linea della carrozzeria è mozzafiato, a maggior ragione in questa colorazione blu elettrico che in questo periodo dell’anno ha un che di rinfrescante.


2,1 kg/CV


La scheda tecnica ricalca fedelmente quella della Lamborghini Aventador Superveloce coupé e quindi la potenza del 6,5 V12 è stata incrementata fino a 750 CV a 8.500 giri al minuti (+ 50) scaricati a terra attraverso le quattro ruote motrici. Il cambio è di tipo a doppia frizione a 7 marce e gli ammortizzatori sono a controllo elettronico con sistema di sospensioni push rod. E poi c’è la cura dimagrante che ha portato a risparmiare 50 chili rispetto all’Aventador “non Superveloce”, abbassando il rapporto peso potenza a 2,1 kg/CV. La produzione prevista è di 500 unità per tutto il mondo.

Lamborghini Aventador LP 750-4 Superveloce Roadster