La berlinona per la Cina, lunga 5,07 metri, adotta il motore ibrido ricaricabile della A6 L e-tron

Gli unici motori disponibili finora per la Volkswagen Phideon erano i benzina 2.0 da 224 CV e 3.0 da 299. Presto l’ammiraglia riceverà una terza alternativa, più consona alle sue ambizioni e al suo prestigio: al recente Salone di Shanghai è stata mostrata infatti la Phideon GTE, variante ibrida con batterie ricaricabili alla spina (plug in) capace di percorrere fino a 50 chilometri in modalità elettrica, per un’autonomia complessiva dichiarata nell’ordine degli 850 chilometri. Anche questa variante non sarà venduta all’infuori della Cina, dove la Phideon è l’ammiraglia della casa tedesca: ha dimensioni imponenti (è lunga 5,07 metri), tanto spazio all’interno e adotta la base costruttiva a motore anteriore longitudinale, la stessa delle Audi A4 e Q5, più evoluta rispetto a quella utilizzata sulla Passat.

Il sistema ibrido proviene invece dalla A6 L E-Tron, berlina venduta solo in Cina che adotta una meccanica diversa rispetto alla A6 hybrid venduta in Europa fino a qualche anno fa: in quel caso l’ibrido era di tipo convenzionale, quindi le batterie si potevano ricaricare solo in movimento e non dalla presa, mentre la A6 L E-Tron e la Phideon GTE adottano pile di capacità maggiore (14,1 kWh contro 1,3) ricaricabili anche tramite il cavo. L’autonomia in modalità a zero emissioni cresce da 3 a 50 chilometri. La Phideon GTE adotta il benzina 2.0 TFSI e un motore elettrico. La potenza complessiva raggiunge i 245 CV e la coppia si attesta a 500 Nm, abbastanza per renderla la Volkswagen GTE più potente in commercio: la Passat di questo tipo si avvale del 1.4 TSI e non supera i 218 CV. Le novità a livello estetico sono concentrate nella fanaleria anteriore, dotata di un motivo a forma di C.

Volkswagen Phideon GTE, ibrido Audi per l'ammiraglia cinese