Consegnate oggi da John Elkann e Sergio Marchionne. Le due auto opereranno a Roma e Milano

La gazzella più veloce del mondo vive in Italia e ha le sembianze dell’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio in forza, da oggi, all’Arma dei Carabinieri e che guideremo nei prossimi 9 e 10 maggio al centro prove di Balocco. La cerimonia della consegna ufficiale delle due Giulia Quadrifoglio nella classica livrea blu con le folgori rosse si è svolta nel cortile del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, alla presenza del Comandante Generale dell’Arma Tullio Del Sette, del Presidente del gruppo FCA John Elkann, dell’Amministratore Delegato Sergio Marchionne, del COO della Regione EMEA Alfredo Altavilla e dei Ministri dell'Interno e della Difesa, Alfano e Pinotti. Nella stessa giornata la Giulia è stata presentata al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e al Premier Matteo Renzi (qui foto e dichiarazioni).

L'ultima fra le super-gazzelle

Con l’arrivo di questa nuova “supercar”, si rinnova, quindi, la grande tradizione che lega il marchio del Biscione alla Benemerita. Le due Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio diventano, così, le auto più potenti (e prestigiose) presenti nel parco mobile dei Carabinieri. Più potenti anche delle due Lotus Evora consegnate nel 2011 che, in quanto a cavalli e sportività, non la mandavano di certo a dire. Trecentocinquanta, quelli delle Evora, che sembrano niente se confrontati con i dati della Giulia Quadrifoglio che dal suo 2.9 V6 biturbo di cavalli ne riesce a tirar fuori ben 510 con un coppia di 600 Nm e che gli permettono di raggiunge i 307 km/h di velocità massima e accelerare da 0 a 100 in 3,9 secondi, grazie soprattutto a un peso di poco superiore ai 1.500 kg e ai molti componenti in carbonio.

Al servizio del cittadino

Un valore di mercato che, di base, si aggira sui 160 mila euro, utilizzati per la sicurezza e i servizi al cittadino; le due nuove Gazzelle saranno, infatti, utilizzate a Roma e Milano per interventi speciali come il trasporto urgente di organi e sangue e come scorta in occasione di cerimonie istituzionali, quindi, per il momento, in nessun inseguimento al limite sulle autostrade italiane. All’avanguardia le dotazioni specifiche presenti nelle due Giulia tra cui troviamo un defibrillatore, speciali unità portatili per il raffreddamento, il sistema di connessione globale ODINO (Operational Device for Information, Networking and Observation), un porta arma lunga e torce led ricaricabili.

...ma non per tutti i Carabinieri

Un'auto di questo tipo non può essere guidata da tutti, infatti, il volante delle due Gazzelle Giulia Quadrifoglio sarà appannaggio di un ristretto numero di Carabineri, selezionati direttamente dall’Arma, che seguiranno uno specifico corso di guida presso l’autodromo di Varano de Melegari, tenuto da istruttori Alfa Romeo. Il sodalizio fra il Gruppo FCA e l’arma dei Carabinieri non si fermerà, però, alle due “super Giulia”. Alla cerimonia ufficiale, infatti, insieme con la Nuova Giulia Quadrifoglio, erano esposti diversi modelli della gamma FCA fra cui Alfa Romeo GiuliettaJeep Renegade e Panda 4x4 che verranno consegnati, per un totale di 800 unità, nel corso del 2016 e che verranno utilizzati per il controllo del territorio.

Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio è la nuova "supercar" dei Carabinieri

Foto di: Francesco Stazi