Un nuovo body kit, interni rivisti e fino a 691 CV per il SUV di lusso che vedremo al SEMA 2016

Chi ama il mondo del tuning lo sa, Mansory ha un vero e proprio debole per le auto inglesi. Non stupisce quindi che l'ultima "creazione" del tuner tedesco sia la Bentayga, la prima SUV della storia di Bentley votata al lusso, al comfort ma anche alla sportività. Il grosso 4x4, il cui tuning sarà presentato ufficialmente durante il SEMA di Las Vegas (1 – 4 novembre), ha subìto profonde modifiche a livello aerodinamico. E' stato ad esempio rivisto il frontale, con una calandra maggiorata realizzata in fibra di carbonio (stesso materiale del cofano motore) e un paraurti completamente rinnovato, con le prese d'aria allargate che si sviluppano su due livelli orizzontali e integrano nuove luci diurne a LED. Sulla fiancata spicca l'estensione del badge "B", che la solca per quasi tutta la lunghezza dello sportello anteriore, mentre in basso si nota la vistosa minigonna che ben si raccorda ai parafanghi maggiorati.


Doppio lo spoiler aggiunto al posteriore: il primo, quello sopra al lunotto, è una vera e propria ala che avvolge il vetro fino ai lati. Il secondo, appena accennato, è un'appendice di carbonio che sta alla base del lunotto e che contribuisce a rendere l'auto visivamente più larga. Nella parte inferiore ciò che più risalta, a parte il grosso estrattore, sono i doppi scarichi firmati Mansory. Immensi i grossi cerchi da 23 pollici. Il tuner non si è risparmiato neanche per quanto riguarda l'abitacolo: nuova la pelle per i rivestimenti, nuovi i pedali, nuova la forma del volante e, un po' ovunque, particolari e dettagli marchiati con il brand del preparatore. Sotto il cofano giace lo stesso 6.0 biturbo da dodici cilindri della versione "standard", ma adesso eroga fino a 691 CV (anziché 600) e raggiunge 1050 Nm di coppia massima.

Bentley Bentayga, Mansory ci va "giù pesante"