Una prima immagine teaser mostra il SUV giapponese molto cambiato nella parte posteriore

Di solito per scrivere una notizia ci si affida ai comunicati stampa e alle informazioni in essi contenute. Poi ci sono i teaser, con testo ridotto all’osso e insufficiente a tirar fuori anche solo mezza notizia ma, per fortuna, ci sono foto allegate che se anche non mostrano particolari eclatanti, riescono a suggerire qualcosa sull’aspetto dell’auto. È il caso della nuova Toyota RAV4, attesa al debutto al prossimo Salone di New York e anticipata pochi istanti fa da una prima immagine teaser accompagnata dal testo “La quinta generazione del SUV debutterà mercoledì 29 marzo al New York International Auto Show”. Nessuna informazione, o quasi.

Meno verticale

A guardare la prima foto della nuova Toyota RAV4 balza immediatamente all’occhio un aspetto importante: il posteriore non è più verticale ma il lunotto è inclinato. Un cambio radicale che riprende, pur in modo meno estremo, quanto già visto sulla C-HR e sulle cugine firmate Lexus. Si, a ben guardare sembrano le forme della FT-AC concept vista allo scorso Salone di Los Angeles e non sono da escludere punti di contatto per quanto riguarda le linee, lasciando stare i particolari di classica ispirazione offroad. Un cambiamento che comporterà una riduzione della capacità di carico (compensata, forse, da un aumento della lunghezza) a beneficio di linee più dolci e filanti. Al contrario, almeno guardando la foto, il muso sembra più verticale.

Addio ai diesel

Dici Toyota e pensi a motorizzazione ibrida e la nuova RAV4 non farà eccezione anche perché, con ogni probabilità, nascerà sulla piattaforma TGNA che fa da base a Prius, C-HR e nuova Auris. Come su quest’ultima, fresca di debutto al Salone di Ginevra, potrebbe esserci la doppia scelta di potenza, il 1.8 da 122 CV o il 2.0 180 CV. Inutile invece aspettarsi una versione diesel: Toyota ha detto addio al gasolio per puntare tutto sull’ibrido.