Una mini-guida per una panoramica più chiara dei blocchi alla circolazione del biennio 2018-2019. Regione per regione

Italia sempre più sotto osservazione per lo smog. L’Unione Europea ci vuole comminare una multa di un miliardo di euro perché non siamo stati in grado di migliorare la qualità dell’aria. L’UE impone alle nazioni di limitare l'esposizione dei cittadini alle polveri sottili (PM10) come concentrazione annua (40 microgrammi per metro cubo, ossia 40 μg/m3) e giornaliera (50 μg/m3), da non superare più di 35 volte l’anno. Così, per la stagione 2018-2019, gli enti locali (Comuni e Regioni) corrono ai ripari come possono, bloccando la circolazione delle auto più inquinanti, senza però un piano organico di lungo termine. Per chi infrange i blocchi del traffico invernale anti-smog, multa di 163 euro (articolo 13 bis del Codice della Strada). Nel caso di reiterazione della violazione nel biennio, scatta la sospensione della patente da 15 a 30 giorni. Ecco allora una mini-guida, aggiornata a lunedì 15 ottobre 2018, con tanto di link per ogni zona.

Piemonte

Torino. È già in vigore un blocco dei diesel Euro 3 dalle 8 alle 19 da lunedì a venerdì, fino a marzo 2019. Dal 1° ottobre, le auto non catalizzate non possono circolare. Per 12 mesi, dalle 8 alle 19, non possono viaggiare i veicoli diesel Euro 1 e 2. Fino al 31 marzo 2019, stop negli stessi orari alle diesel Euro 3.

Occhio: dopo 4 giorni consecutivi di superamento della soglia di 50 μg/m3, stop pure ai i diesel Euro 4, per il trasporto delle persone (dalle 8 alle 19) e delle merci (dalle 8.30 alle 14 e dalle 16 alle 19); dopo 10 giorni stop alle diesel Euro 5 e le benzina Euro 1, dalle 8 alle 19; dopo 20 giorni stop alle stesse vetture dalle 7 alle 20. Qui tutto su Torino.

Ivrea. Dal 15 ottobre, blocco permanente degli Euro 0 e blocco dei veicoli Euro 1 e 2 diesel dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 19. È inoltre previsto il blocco degli Euro 3 diesel dal 15 ottobre al 31 marzo 2019, sempre dalle 8 alle 19: le limitazioni alla circolazione sono state confermate dai 33 Comuni che partecipano al Tavolo di concertazione sulla qualità dell'aria istituito presso la Città metropolitana di Torino. Qui tutto su Ivrea.

Lombardia

Dal 1° ottobre 2018, i veicoli Euro 0 a benzina e diesel ed Euro 1 e 2 diesel saranno limitati in 570 comuni lombardi a meno che non abbiano 3 persone o più a bordo, per favorire il car pooling. Lo stop nei seguenti orari: da lunedì a venerdì, meno che i festivi infrasettimanali dalle 7.30 alle 19.30. La lista completa dei Comuni dove ci sono i blocchi è qui: Comuni di prima fascia e Comuni di seconda fascia. Stop ai veicoli diesel Euro 3, che dal 1° ottobre 2018 al 31 marzo 2019, e in seguito per ogni semestre durante i mesi invernali, non possono circolare da lunedì a venerdì, meno che i giorni festivi, dalle 7.30 alle 19.30. I Comuni di fascia 1 aderenti sono 209 in tutta la Lombardia. E 5 di fascia 2: Varese, Lecco, Vigevano, Abbiategrasso e San Giuliano Milanese. Nello stop previsto sono inclusi anche i motocicli e ciclomotori a due tempi Euro 0 che non possono circolare per tutto il giorno e per tutto l’anno da aprile 2019. E per quelli a due tempi Euro 1? Valgono le stesse regole dei veicoli diesel Euro 3 in 209 Comuni lombardi. Qui tutto sulla Lombardia.

Milano, Area B. Dal 21 gennaio 2019, l’Area B sarà la nuova zona a traffico limitato con divieto d’accesso e circolazione per alcune categorie di veicoli: interesserà il 72% del territorio comunale, delimitata da oltre 180 varchi. Vietato l’accesso e la circolazione alle vetture a benzina Euro 0 e alle diesel Euro 0,1,2 e 3 senza Fap, alle diesel Euro 3 con Fap di serie e alle diesel Euro 0,1,2 e 3 con FAP after market con classe di massa particolato inferiore a Euro 4. Dal 1° ottobre 2019, divieto anche per le diesel Euro 4 senza Fap e quelle Euro 3 e 4 con Fap di serie. Qui tutto sull’Area B.

Milano, Area C. Dal 1° gennaio 2019, divieto anche per le diesel Euro 4 prive di Fap. Qui tutto sull’Area C.

Veneto

Limitazione della circolazione dal 1° ottobre al 31 marzo di ogni anno, da applicare entro il 1° ottobre 2018, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30, per le diesel di categoria inferiore o uguale a Euro 3. Ma a quanto pare qualche Comune non ci sta: in particolare Rovigo. Questo crea ancor più confusione.

Emilia-Romagna

Bologna. Dall'1 ottobre 2018 al 31 marzo 2019, in tutta la città, nella fascia oraria dalle 8.30 alle 18.30, da lunedì a venerdì, non possono circolare veicoli a motore eccetto: quelli a benzina omologati euro 2 o successive; quelli diesel omologati Euro 4 o successive; ciclomotori e motocicli omologati Euro 1 o successive. Per i diesel Euro 4 l'Emilia-Romagna ha fatto un passo indietro rispetto alla decisione del 1° ottobre che li bloccava: acconsente alla circolazione del parco auto a gasolio Euro 4, uniformandosi con le altre regioni della Pianura Padana. Il provvedimento non si attua nelle giornate festive del 1° novembre 2018, 25 e 26 dicembre 2018, 1° gennaio 2019. Previste inoltre misure emergenziali se nel Comune di Bologna o in un Comune dell'area metropolitana con popolazione superiore a 30.000 abitanti, ci sarà il superamento continuativo per 4 giorni del valore limite giornaliero di 50 microgrammi/m3 di PM10: nel periodo di riferimento e nella fascia oraria dalle 8.30 alle 18.30 è previsto il blocco della circolazione per tutti i veicoli a motore, con le eccezioni viste sopra. Per la città di Bologna i divieti di circolazione sono gli stessi in vigore dal lunedì al venerdì nel periodo indicato dall'ordinanza. Blocchi totali per 6 domeniche: il 28 ottobre, l'11 novembre e il 2 dicembre 2018; il 13 gennaio, il 3 febbraio e il 3 marzo 2019. In queste domeniche, nella fascia oraria dalle 9 alle 18, il divieto di circolazione riguarda tutti i veicoli a motore eccetto quelli a trazione esclusivamente elettrica. Non potranno invece circolare i mezzi ibridi, né quelli funzionanti a metano o GPL. Qui tutto su Bologna.

Lazio

Roma. Qui tutto su Roma.

  • Auto Euro 0 benzina e diesel: stop permanente ad accesso e circolazione nella Fascia Verde, da lunedì a venerdì.
  • Euro 1 benzina: stop permanente ad accesso e circolazione nella Fascia Verde dal lunedì al venerdì.
  • Euro 2 benzina: divieto di accesso e circolazione entro il perimetro dell’Anello Ferroviario, 24 ore su 24 dal lunedì al venerdì. Blocco dalle 7.30 alle 20.30 nella Fascia Verde se le centraline superano i valori limite per 3 giorni.
  • Euro 1 ed Euro 2 diesel: stop permanente ad accesso e circolazione nella Fascia Verde da lunedì a venerdì.
  • Euro 3 diesel: blocco dalle 7.30 alle 10.30 e dalle 16.30 alle 20.30 nella Fascia Verde se le centraline superano i valori limite per 5 giorni.
  • Tutti i diesel tranne gli Euro 6: blocco dalle 7.30 alle 10.30 e dalle 16.30 alle 20.30 nella Fascia Verde se le centraline superano i valori limite per 8 giorni (la deroga per gli Euro 6 è in vigore fino al 31 ottobre 2017).

Nel mirino, anche le diesel Euro 6, se… non si respira più. In più, potrebbe arrivare una sorta di Area C in stile Milano anche a Roma.

Campania

Napoli. Divieto di accesso e circolazione dei veicoli privati destinati al trasporto di persone e merci sull’intero territorio cittadino per le giornate di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 16.30, nel periodo compreso tra il 1° ottobre 2018 e il 31 marzo 2019. Le limitazioni valgono a eccezione della rete autostradale cittadina nei tratti ricadenti nel territorio del Comune di Napoli: tangenziale di Napoli; raccordo A1 Napoli-Roma e A3 Napoli-Salerno; strada regionale ex SS n. 162 - raccordo viale Fulco di Calabria e a eccezione delle giornate festive e prefestive. Qui tutto su Napoli.

Mini-riassunto per le diesel Euro 3 e Euro 4

Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna si sono accordate per migliorare la qualità dell’aria: limitazione della circolazione dal 1° ottobre al 31 marzo di ogni anno, da applicare entro il 1° ottobre 2018, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30, per le diesel di categoria inferiore o uguale a Euro 3. La limitazione è estesa alla categoria Euro 4 entro il 1° ottobre 2020 e alla categoria Euro 5 entro il 1° ottobre 2025.