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Iveco, le buone prospettive per il 2017

Dalla crescita in tutti i Paesi europei al maxi contratto per oltre 600 Stralis, il buon momento del Costruttore torinese

Iveco, le buone prospettive per il 2017
Adriano Tosi Adriano Tosi

Mantenimento dei ricavi sui livelli 2015, metano e maxi contratto con la società Lannutti: si può riassumere così la chiusura del 2016 e l’inizio del 2017 per Iveco; un 2017 che promette bene, grazie alle previsioni di crescita in tutti i Paesi europei, UK escluso. Quanto ai ricavi, in realtà, va segnalata una leggera crescita (pari all’1,8% a cambi costanti), frutto dell’incremento dei prezzi netti dei veicoli commerciali nelle aree EMEA e APAC, della riduzione del costo delle materie prime e delle efficienze produttive. Quanto, invece, al bilanciamento tra veicoli speciali e truck in EMEA, il calo dei primi è stato compensato dall’incremento dei volumi dei secondi. 


OLTRE 600 MEZZI ALLA LANUTTI
A proposito di mezzi pesanti, va segnalato il mega acquisto di Stralis da parte della società cuneese Lannutti, 610 mezzi fra Stralis XP da 480 CV con cabine Hi-Way, trattori a tre assi da 460 CV, XP in allestimento super light (che riducono la tara del veicolo del 12%, a tutto vantaggio del carico utile) e modelli NP alimentati a metano, forti di 1.500 km di autonomia. Proprio il metano è uno dei cavalli di battaglia di Iveco che, da molti anni, crede e investe in questa tecnologia e che ha permesso al Marchio italiano, tra le altre cose, di confermarsi forte nel segmento dei medi (mai completamente ripreso dalla crisi del 2008) grazie all’Eurocargo: questo modello, nel 2016, ha fatto segnare un +15% proprio nella variante LNG, scelta da chi deve fare consegne in città. 


DAILY UN SUCCESSO OVUNQUE

Ultimo, ma certo non per importanza, il Daily: dalla sua introduzione, il nuovo modello Euro 6 non solo ha vinto due premi (in Spagna come Vehiculo Industrial Ligero 2017 e Inghilterra come Large Van of the Year 2017), ma sta guadagnando quota nel 90% dei mercati. Per questa ragione, la produzione del Daily è aumentata del 61,5% da 2015 a 2016 (da 10.216 a 16.500 unità), con il 18,3% (+4,8% rispetto al 2015) dei volumi conquistato dalla versione con cambio automatico Hi-Matic.