Opel Corsa, l'1.3 CDTI è la quadratura del cerchio

Non chiamatelo "il diesel della Fiat". Il 1.3 CDTI Euro 6 della nuova Opel Corsa parte certamente dalla base - dal basamento per la precisione - del quattro cilindri 1.248 cc della Casa italiana (figlio del matrimonio naufragato con GM), ma di quell'unità c'è ben poco. A Torino l'hanno infatti rivisto praticamente in ogni sua parte. E badate bene, ho scritto Torino non per errore: il Gruppo General Motors ha proprio nel capoluogo piemontese uno dei suoi centri di ricerca e sviluppo. Nel dettaglio, il GM Powertrain Torino si occupa della progettazione e dello sviluppo di tutti i propulsori diesel del colosso americano. Un polo di eccellenza attaccato al Politecnico, che dà lavoro a 650 persone, le cui competenze spaziano dall'unità da 1 litro a tre cilindri e si allungano fino al 6.6 Duramax per i trucks americani. L'ultima fatica è proprio il 1.3 CDTI portato da Euro 5 a Euro 6, mantenendo inalterata la coppia e la potenza, migliorando invece consumi e rumorosità.


Elastico e silenzioso. Quasi sportivo, a richiesta


Se vi è capitato di provare questo motore qualche anno fa, diciamo in configurazione Euro 4, probabilmente avete il ricordo di un quattro cilindri molto parco nei consumi, generoso - ma solo dai 1.800 giri in su - e piuttosto rumoroso. Ok, adesso fate reset dei vostri ricordi. Di quel propulsore è rimasto, come detto, poco o nulla. Il lavoro di affinamento ha portato a un miglioramento globale, percepibile non solo dai fonometri, dai cronometri o dalle orecchie allenate di un collaudatore. Anche il meno esperto degli automobilisti rimarrebbe stupito dalla fluidità di funzionamento di questo Euro 6, dalla sua silenziosità (fatto salvo un certo rombo, comunque poco fastidioso, intorno ai 2.500 giri e solo a pieno gas) e dalla prontezza di risposta già a 1.300 giri. Il tutto, accompagnato da una discreta capacità di allungo fino a 4.000 giri, almeno nella versione da 95 CV (è disponibile anche quella da 75): i diesel sportivi sono altra cosa, ovviamente, ma se avete bisogno di spinta per un sorpasso o per uscire in modo brillante da un tornante di montagna, qui ci sono "gambe e fiato" in abbondanza. Una vivacità ben supportata dal telaio della Corsa, che contiene a dovere il rollio senza essere troppo rigido sulle buche, anche se, a essere pignoli, sulle sconnessioni più secche il retrotreno genera qualche scossone.


Prezzi da 14.400 euro


Lanciata da pochi mesi, la nuova Corsa ha già raccolto oltre 150.000 ordini in Europa, di cui 18.000 in Italia. Un buon inizio che non potrà che essere confermato dal debutto della nuova unità a gasolio, particolarmente adatta alle esigenze europee ed italiane in particolare. La Corsa 1.3 CDTI è proposta con carrozzeria 3 e 5 porte, con un prezzo di partenza pari a 14.400 euro, relativo alla versione 3 porte in allestimento "base". Costa 1.250 euro in più la n-Joy, 16.750 euro la b-Color e 17.350 la top di gamma Cosmo. La 5 porte? 750 euro in più. A maggio arriverà invece la versione con cambio meccanico robotizzato Easytronic 3, ottimizzata nei consumi e capace di accontentarsi di soli 3,1 l/100 km, contro 3,2 della versione normale (dati ovviamente dichiarati), e di emettere 82 g/km di CO2.

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