Cresce in dimensioni, tecnologia e contenuti. Si guida bene ma il bagagliaio è tra i più piccoli della categoria

La precedente Opel Corsa, esteticamente, riusciva a differenziarsi in maniera distinta dalla Punto Evo, modello con cui condivideva la piattaforma. E la cosa si ripete anche con questa nuova generazione che è imparentata, questa volta, con la Peugeot 208. Scopriamola in questo Perché Comprarla.

Pregi e difetti

Il frontale è basso e aggressivo con il cofano che sembra quasi tagliare i fari dandole uno sguardo corrucciato. La mascherina è sottile e si lascia al di sotto la griglia inferiore, che si fa notare ancora di più con la tinta bianca della carrozzeria e le finiture scure a contrasto.
Neri sono anche i cerchi da 16”, così come il tetto, entrambi pensati per sottolineare la sportività della linea, che è filante. Il posteriore ha un’impostazione più classica.

Opel Corsa 2020

All’interno non ci sono materiali pregiati: tutto è esattamente dove ce lo si aspetta, senza sorprese, con la razionalità tipica di questo marchio. In generale, gli assemblaggi sono ben fatti, con le plastiche rigide che si alternano a superfici in piano black che fanno sembrare tutto più moderno ma, al tempo stesso, sono trappole per polvere e ditate. Il vano spazioso davanti alla leva del cambio può essere predisposto per la ricarica wireless del telefono e non mancano una presa USB e una 12V. Di serie al centro della consolle c’è il sistema Multimedia con schermo touch da 7”, il più piccolo disponibile, ma che può arrivare fino a 10 scegliendo l’optional dal listino.

Opel Corsa 2020

Guidando in città la visibilità è buona soprattutto davanti perché lo sbalzo è ridotto, anche se i montanti sono un po' larghi perché hanno al loro interno i tweeter dell’impianto audio. Dietro c’è qualche problema perché la linea del tetto scende e il lunotto non è dei più grandi, ma a richiesta si possono avere comunque i sensori e la telecamera. La novità però di questa nuova generazione è la piattaforma CMP del Gruppo PSA che ha fatto fare alla Corsa degli enormi passi avanti nel comfort di marcia. Pavè e rotaie vengono assorbiti davvero bene e solo sulle buche più profonde si ha qualche contraccolpo.

Opel Corsa 2020

Il motore in questo caso è il meno potente a listino, un tre cilindri 1.2 aspirato da 75 CV che alle basse velocità vibra un po' e ha quella rumorosità tipica di questo schema. Il cambio è un manuale a 5 marce: l'automatico avrebbe fatto comodo perché la coppia di 118 Nm è in alto, a 2750 giri, e questo obbliga a scalare spesso per avere lo spunto necessario per superare o riprendere velocità. Il pedale della frizione però è leggero e non stanca mai nemmeno nell’uso intenso.

Il telaio è anche più rigido e consente agli ammortizzatori di lavorare al meglio. Hanno una taratura abbastanza neutra che, alla fine è quello che si cerca in una macchina di questa categoria, il cosiddetto segmento B, quindi assorbono bene le asperità ma al tempo stesso limitano le inerzie permettendo alla Corsa di inserirsi in curva in maniera molto composta. Lo sterzo non è dei più precisi, non ha zone vuote al centro ma porta spesso a correggere la traiettoria. Il motore va tenuto in alto, però nel complesso ti fa divertire anche considerando il livello di potenza. In autostrada, soprattutto, ha un ottimo allungo per essere un tre cilindri perché i 5 rapporti lo obbligano a lavorare vicino alla zona rossa del contagiri, ma comunque a 130 all’ora è molto ben insonorizzato.

Quanto costa

Il listino parte da 15.550 euro per la 1.2 da 75 CV in allestimento base Edition. A salire poi ci sono l’Elegance e il GS Line, uno più raffinato e l’altro più sportivo, a 1.600 euro in più. A parità di alimentazione, chi volesse più potenza può scegliere i turbo da 100 o 130 CV. L’unico diesel a listino è il 1.5 da 102 CV che parte da 17.550 euro mentre la Corsa e, quella completamente elettrica, parte da 30.800 euro.

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