Dopo Milano e Roma, la start up punta alla conquista del capoluogo piemontese. Ecco come funziona

Immaginate di lasciare la vostra auto sporca, la mattina, in un parcheggio pubblico e di ritrovarla pulita, la sera, quando andate a riprenderla. E’ proprio questo il principio che sta alla base di WashOut, la start up italiana che offre un servizio di pulizia a domicilio prenotabile tramite app. Ora, dopo i clienti milanesi e quelli romani, anche gli abitanti di Torino possono usufruire dell’app. Vi spieghiamo come funziona nel video qui sotto.

Pulizia a portata di dito: quanto costa

Si scarica l’app sul proprio smartphone, si imposta il metodo di pagamento preferito e a quel punto si può cominciare: tramite geolocalizzazione, WashOut permette di selezionare la zona dove si trova la propria auto e l’orario in cui si vuole la pulizia, che può essere solo esterna o anche interna. Solo in questo caso è necessario che il proprietario sia fisicamente vicino all’auto per aprirla e poi richiuderla, anche perché i washer - così si chiamano gli addetti alla pulizia - non sono autorizzati a prendere le chiavi dei mezzi.

Se invece il lavaggio è solo "out", allora si può fare tutto da remoto. In base alla categoria dell’auto variano le tempistiche di pulizia e quindi anche il listino prezzi, che parte da circa 10 euro per gli scooter e 12 euro per le auto di taglia "XS". Nel caso di berline o SUV di taglia forte non supera comunque i 25 euro, lavaggio interno compreso.

Presto in altre città

Un aspetto chiave del business model di WashOut è l’ecosostenibilità. Dove un impianto industriale impiega circa 150 litri d’acqua per il lavaggio dell’auto, i washer lavorano a secco usando “olio di gomito” e prodotti biodegradabili, che si possono anche usare per strada senza sanzioni. Questo comporta che il lavoro di WashOut sia efficace più che altro su uno sporco “cittadino”, fatto di smog e polvere, mentre per le situazioni più critiche come il fango o la sabbia ci possono essere più difficoltà, proprio a causa dell’assenza di acqua.

Detto questo, la maggioranza dei clienti metropolitani non necessita di lavaggi approfonditi ed è per questo che WashOut continua a crescere e pensare all’espansione in altre città d’Italia, grazie anche agli investimenti che continuano ad arrivare: l’ultimo è quello di BHeroes, il business talent del canale NOVE che gli ha riconosciuto 800.000 euro.

Fotogallery: WashOut