Presentata a Ginevra ha 2 pedane sulle quali spostare il peso

La mobilità del futuro non sarà fatta unicamente da auto con forme più o meno strane ma anche da veicoli più semplici e leggeri, ideati per girare tra le strade della città. Uno degli ultimi esempi, in ordine di tempo, è arrivato da Seat col monopattino elettrico mostrato qualche mese fa.

Ora tocca alla “cugina” Skoda presentare la propria idea di smart mobility, bazzettata Skoda Klement e presentata al Salone di Ginevra 2019. Si tratta di un prototipo con forme da mountain bike e motore elettrico nato con l’intenzione di dare una “scossa” alla mobilità cittadina del futuro.

Sposti il peso e lei si muove

Avete familiarità con gli hoverboard, ovvero quelle piccole pedane (elettriche) con 2 altrettante piccole ruote ai lati e in grado di muoversi grazie agli spostamenti del nostro peso? Ecco, la Skoda Klement funziona bene o male allo stesso modo. Al posto dei pedali infatti sono sistemate 2 pedane sensibili ai movimenti di piedi e peso. Per accelerare si sposta il peso in avanti, mentre bisogna indirizzarlo verso il posteriore per frenare, così da azionare il disco freno anteriore (con ABS) e sfruttare la frenata rigenerativa.

Skoda Klement

Batterie e cavi sono tutti nascosti all’interno del telaio tubolare in alluminio e con una ricarica si possono percorrere circa 62 km toccando una velocità massima di 45 km/h grazie al motore elettrico da 4 kW accoppiato alla ruota posteriore. Prestazioni da scooter che, se la Klement dovesse entrare in produzione così com’è, la equiparerebbero ai vari ciclomotori, con conseguenti obblighi di patente A, caso e assicurazione.

Pronta per il bike sharing

Oltre alla motorizzazione elettrica la Skoda Klement monta luci LED, per l’illuminazione, frenata e indicatori di direzione, e uno speciale supporto per smartphone (con ricarica induttiva) per interfacciarsi con la bicicletta e controllarne diversi parametri, come carica residua e velocità.

Skoda Klement

Un prototipo che potrebbe vedere la luce tra non molto e dare vita a un servizio di bike sharing, all’insegna del motto “Simply Clever” che da sempre accompagna ogni creazione firmata Skoda. Una furbizia che potrebbe contare su “pneumatici non pneumatici” con una speciale mousse all’interno, così da assorbire meglio eventuali asperità della strada (assieme agli ammortizzatori anteriori) e scongiurare rischi di foratura.

 

Fotogallery: Skoda Klement, la bici smart senza pedali