Debutta a Ginevra il SUV derivato dalla Scala, compatto ma arioso. Ricca la dotazione e fra i motori c’è quello a metano

Skoda ha dimostrato con la berlina Scala di poter ottenere il massimo dal pianale MQB-A0, utilizzato finora nel gruppo Volkswagen per utilitarie “quattro metri” o SUV poco più lunghi. Il costruttore insomma aveva già familiarizzato con questa base meccanica, scelta per il nuovo crossover Kamiq (pronto a debuttare al Salone di Ginevra), che al pari della Scala ha un’abitabilità interna di riferimento per la categoria: Skoda parla di 77 cm fra gli schienali del divano e il retro dei sedili anteriori, quanto modelli di classe superiore.

Ciò è sorprendente considerando la lunghezza della Kamiq, di 4,24 metri, in linea con le Fiat 500X e Volkswagen T-Roc. Anche il baule è di riferimento, perché contiene 400 litri con il divano in posizione e 1.395 litri con gli schienali abbassati (il divano non scorre).

Skoda Kamiq

Segni particolari? Nuovi fari

La Skoda Kamiq insomma è una perfetta crossover da famiglia, come dimostra il suo aspetto sobrio e poco appariscente in linea con la tradizione del marchio. Gli stilisti hanno mantenuto il look spigoloso delle più grandi Karoq e Kodiaq, pur rivisitando il frontale, dove cambia la forma e la disposizione delle luci: sono su due livelli, ma sopra si trovano quelle diurne (svolgono anche la funzione di frecce) e sotto i fari principali. Sulle altre Skoda è l’opposto.

La Kamiq è dotata inoltre di luci posteriori sempre a forma di C, ma assottigliate e con frecce laterali dinamiche a richiesta (è la prima Skoda ad averle): la luce arancio di svolta si illumina progressivamente dal centro verso l’esterno del faro. Sono a richiesta pure i cerchi fino a 18”, che danno slancio alla vista laterale, dove spicca la vistosa scalfittura.

Sicuri e connessi

L’interno è austero come la carrozzeria, ma è possibile renderlo più moderno ordinando lo schermo digitale per la strumentazione (da 10,25”) e quello touch nella consolle, che al pari della Scala non è incassato nel mobiletto ma ad effetto sospeso: misura 6,5, 8 o 9,2 pollici e integra le funzionalità Apple CarPlay e Android Auto, oltre ad una scheda sim per ottenere aggiornamenti in tempo reale.

Sul fronte degli aiuti alla guida non manca nulla per un’auto di questa categoria, perché la Kamiq è dotata di mantenimento in corsia, frenata automatica e regolatore di velocità adattivo. I motori sono quattro: i benzina TSI a 3 cilindri 1.0 da 115 CV e a 4 cilindri 1.5 da 150 CV, il diesel TDI a 4 cilindri 1.6 da 115 CV e quello a metano TGI, basato sul 1.0 da 90 CV. Optional il cambio automatico DSG a 7 marce.

Fotogallery: Skoda Kamiq, le prime foto ufficiali