Skoda Karoq, design e praticità

Skoda non vuole smettere di crescere. Forse in Italia non ce ne accorgiamo più di tanto, ma ci sono mercati - l’importantissima Germania, per esempio - in cui il marchio ceco è il 1° tra gli stranieri e in cui i suoi numeri sono in costante crescita. Grazie però alla Kodiaq e, ancor di più adesso con la Karoq, anche da noi le cose potrebbero cambiare rapidamente. E forse proprio per questo il luogo scelto per il lancio internazionale è l’Italia, Palermo per la precisione. Ecco come il resoconto della prova dalle strade siciliane.


Com’è


Esteticamente, è inutile girarci attorno, Kodiaq e Karoq si potrebbero confondere. Il che non è per forza un male, anzi, visto che la linea del fratello maggiore piace. Rispetto al passato, cioè allo Yeti, è innegabile che queste linee siano molto più semplici da digerire per tutti. Se il primo divideva le opinioni, a causa della coda tagliata di netto, Karoq è studiato per piacere a chiunque. E per vendere di più, ovviamente. Molto Kodiaq è anche l’abitacolo, fortunatamente: si ritrova dunque la stessa attenzione per gli abbinamenti di colore e per il design della plancia. Ecco, una differenza importante c’è, con l’interno del Kodiaq: la zona davanti al passeggero qui è stata scavata per favorire il design, rinunciando però al comodissimo portaoggetti con tanto di sportello. Secondo me si ...