Spesso la fantasia cinematografica non fa altro che anticipare la realtà. Oggi, qualcuna di quelle auto è realtà… o sta per diventarlo

Ogni giorno che passa ci convinciamo sempre di più del fatto che presto le auto saranno tutte elettriche e autonome. La mobilità green, connessa e intelligente sta entrando anche nella cultura di massa e ormai nessuno si stupisce più nemmeno nell’apprendere che nel prossimo film della saga di 007 persino l’agente Bond guiderà un bolide a zero emissioni.

In effetti, proprio il cinema, e in particolar modo quello di fantascienza, è stato profeta dell’elettrificazione, immaginando scenari che pian piano ora si vanno realizzando e in qualche caso, azzeccando addirittura i modelli. Ecco cinque esempi di previsioni rivelatesi più o meno corrette.

Io, robot

Una realtà non così lontana dalla nostra (l’anno è il 2035), ma abbastanza da avere automi senzienti al servizio dell’umanità, il protagonista agente Spooner (Will Smith) guida una vettura appositamente concepita da Audi. Si chiama RSQ, sembra una plausibile pronipote elettrica della R8 anche se si distingue soprattutto per il fatto di aver sostituito le ruote con sfere che le permettono manovre spettacolari, quando a guidarla non è il pilota automatico.

Il nesso con la realtà? Presto detto: il film è del 2004, otto anni dopo Audi ha presentato la concept da record R8 e-tron, anticipando un futuro elettrico per la supercar di Ingolstadt che dovrebbe diventare realtà con la prossima generazione.

Gattaca - La porta dell’universo

La propulsione del futuro su auto del passato: nella società rigidamente strutturata per classi secondo la selezione genetica che fa da ambientazione a questo film del 1997, i protagonisti (tra cui Ethan Hawke e Uma Thurman) si muovono su auto d’epoca come Citroën DS Cabriolet e Studebaker Avanti, convertite alla propulsione a batteria con tanto di colonnine per la ricarica.

Gattaca

Qualcosa di simile in effetti lo possiamo vedere ai giorni nostri, essendo già in commercio kit per la trasformazione di vecchie auto e addirittura programmi ufficiali di elettrificazione delle classiche annunciati da marchi come Aston Martin.

In Time

Nel 2011 Andrew Niccol, già regista di “Gattaca”, ha immaginato un futuro in cui il tempo è diventato la moneta corrente e guadagnarne significa letteralmente sopravvivere o no. Chi ha un patrimonio di molti anni da spendere può comprarsi una lussuosa Jaguar E-Type rigorosamente elettrica, come ha fatto nella finzione il protagonista Justin Timberlake, anticipando anche qui di pochi anni la vettura prototipo usata per le nozze reali del 2018 tra il principe Harry e Meghan Marke che pochi mesi dopo Jaguar ha deciso di produrre in piccola serie.

In Time

Demolition man

Action comedy del 1993, ha per protagonista Sylvester Stallone nel ruolo do un poliziotto condannato ingiustamente alla criostasi che viene risvegliato per combattere un suo vecchio nemico. In una melensa società futura (2032) che ha abolito completamente la violenza e tutto ciò che è malsano, compresi la carne e i combustibili fossili, anche la polizia si muove su vetture elettriche a guida autonoma.

Demolition man

Bene, in questo caso più che ispirare il futuro, possiamo dire che la finzione abbia preso spunto dalla realtà visto che l’auto in questione è un prototipo GM chiamata Ultralite apparsa anche nel film “L’uomo bicentenario” del ‘99 e nella serie “SeaQuest DSV”. La vera notizia però è che recentemente, come riporta il notiziario GM Inside News, il colosso americano è tornato sul tema indicando quella vettura come un verosimile “sguardo sul futuro”.

Minority Report

In questa pellicola del 2002 il ruolo di “guest star spetta a Lexus, presente con una concept car battezzata “2054” (l’anno in cui si svolge la vicenda) e che nelle sequenze centrali viene letteralmente costruita “addosso” a Tom Cruise in una fabbrica interamente automatizzata.

Minority Report

Per Lexus, primo marchio ad essersi elettrificato al 100% con una gamma oggi quasi interamente ibrida, si trattava in realtà di una sorta di manifesto programmatico visto che la strada ai tempi era già in buona parte tracciata.

Fotogallery: Auto elettriche, quando il cinema ci aveva preso