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Ecoincentivi anche alle microcar elettriche e ibride

Al via con il Decreto Crescita, ma il bonus varrà solo per il 2019

Microcar
Massimo Grassi Massimo Grassi

Il Parlamento oggi ha dato il via libera al Decreto Crescita messo a punto dal Governo gialloverde e con esso l’Ecobonus si estende anche alle microcar elettriche o ibride, finite fuori con la prima stesura della legge che regolamenta gli incentivi statali per l’acquisto di un’auto a basse emissioni. Una “new entry” che avrà sconti ben precisi che non ricalcheranno quelli applicati alle auto. Scopriamo come.

Solo per il 2019

Prima di tutto una precisazione: l’ecobonus per le microcar elettriche sarà valido unicamente fino a fine 2019. Per il biennio 2020-2021 quindi tutto tornerà come prima, a meno di nuovi emendamenti.

Gli incentivi saranno validi unicamente per l’acquisto di microcar (assieme a veicoli a 3 ruote, motocicli e ciclomotori con potenza inferiore agli 11 kW) elettriche ed ibride nuove. Se si opta per un modello usato quindi non ci sarà alcuno sconto. Sconto che sarà pari a 30% in caso di rottamazione di un qualsiasi veicolo Euro 0, 1, 2 o 3 intestato anche a un familiare convivente e mai superiore a 3.000 euro. Senza rottamazione lo sconto si abbassa al 20% e non può superare i 2.000 euro totali.

Ecobonus, come funziona

Per approfittare dell’Ecobonus l’acquirente non deve fare nulla, tutta la trafila burocratica viene svolta dal concessionario, esattamente come accade per le auto.

Fotogallery: Aixam al Salone di Parigi 2018