Il Bar del Lunedì: apprendisti, gavetta e giovani senza filtri
Califfo, Pettine, Ohana Makeover e White Ghost discutono di giovani, gavetta, lavoro e dei disastri fatti da apprendisti
Nel sesto episodio del "Il Bar del Lunedì", il podcast firmato Volkswagen Veicoli Commerciali, Califfo, Pettine, Ohana Makeover e White Ghost affrontano uno degli argomenti più sentiti da chi lavora con le mani: il rapporto con le nuove generazioni.
Tra ricordi della propria gavetta, esperienze con gli stagisti e qualche inevitabile frecciata ai ragazzi di oggi, la discussione si trasforma in un confronto acceso ma mai banale sul futuro dei mestieri artigiani.
La voglia di imparare vale più dell'esperienza
Ad aprire il dibattito è Califfo che racconta di accogliere studenti e apprendisti ormai da oltre vent'anni. E se fino al periodo pre-pandemia trovare ragazzi motivati era la norma, oggi la situazione è cambiata.
"Io non guardo se uno sa fare il mestiere, guardo la voglia",
spiega Pettine ricordando i tempi in cui spettava agli operai più esperti valutare i giovani da assumere.
"Se mi giro dalla scala e il ragazzo è lì con il telefono, ho già capito tutto. Se invece mi fa mille domande sono contentissimo".
Per tutti i protagonisti il punto non è tanto l'esperienza, quanto la curiosità e la disponibilità a mettersi in gioco.
I social hanno cambiato le ambizioni dei ragazzi?
Secondo Califfo, i social e il fenomeno dei content creator hanno contribuito a creare l'illusione di un successo facile. Ma proprio per questo i suoi video nascono con un obiettivo diverso: mostrare che si può raccontare il proprio lavoro e contemporaneamente continuare a fare l'artigiano.
"Tanti ragazzi mi scrivono dicendomi che grazie ai miei video hanno iniziato a fare gli elettricisti o hanno trovato il coraggio di mettersi in proprio",
racconta.
Il Bar del Lunedì
Un tema che trova d'accordo anche Paolo Noise, convinto che la comunicazione possa diventare uno strumento per avvicinare i giovani ai mestieri manuali, seguendo un modello già molto diffuso negli Stati Uniti.
Apprendisti sfruttati o giovani senza pazienza?
La discussione si accende quando Ohana Makeover affronta un tema delicato: quello degli stagisti relegati esclusivamente ai lavori più pesanti o più noiosi.
"Se a un ragazzo fai fare per mesi soltanto pulizie e carteggiature, è normale che poi si stanchi",
sostiene.
Il Bar del Lunedì
Una posizione che genera un vivace confronto con gli altri ospiti, convinti però che una parte della gavetta sia inevitabile. Alla fine il punto d'incontro emerge chiaramente: l'equilibrio. Nessuno nasce imparato, ma chi insegna deve trasmettere il mestiere e chi impara deve accettare anche la fatica.
Dalla discoteca al cantiere: la gavetta esiste ovunque
Paolo Noise racconta come anche nel mondo dei dj esistesse una sorta di apprendistato. Prima di arrivare alla consolle, i ragazzi trasportavano per anni valigie di vinili pesantissime aspettando il momento giusto per sostituire il maestro durante una pausa.
Un parallelismo che White Ghost ritrova anche nei cantieri:
"Quando sei in proprio, i sacchi e la malta te li devi portare da solo. Se non impari la fatica da subito, poi diventa tutto più difficile".
Gli errori che tutti hanno fatto almeno una volta
La seconda parte della puntata prende una piega decisamente più leggera. I protagonisti si confessano raccontando i disastri combinati agli inizi della carriera.
Califfo ricorda il suo primo grande errore, quando bucando una parete colpì una tubazione provocando un allagamento. White Ghost, invece, racconta di aver mandato in crisi un camion con gru causando un danno da quasi 10mila euro.
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Pettine rievoca una scarica elettrica presa per colpa di un collega troppo sicuro di aver tolto corrente, mentre Paolo Noise confessa di aver distrutto i vetri di un furgone il primo giorno di lavoro, seguendo le indicazioni di un collega balbuziente durante una manovra: sbagliare fa parte del percorso.
L'importanza di chi insegna
Tra una battuta e l'altra emerge anche una riflessione più profonda. Ohana Makeover racconta la propria esperienza da manager, spiegando quanto sia importante dare l'esempio prima ancora di pretendere risultati. "Il leader lavora insieme agli altri", è in sostanza il messaggio condiviso dal gruppo. Perché tra padrone e capo squadra, sostengono i protagonisti, c'è una differenza enorme.
Il Bar del Lunedì
Alla fine della puntata, tra racconti di top in marmo distrutti, televisori caduti e furgoni ammaccati, emerge una convinzione comune: tutti sono stati apprendisti, tutti hanno fatto errori e nessuno è diventato professionista da un giorno all'altro.
Ed è forse questo il messaggio più bello del sesto episodio del "Il Bar del Lunedì", il podcast firmato Volkswagen Veicoli Commerciali in un mondo che corre sempre più veloce, la pazienza, la curiosità e la voglia di imparare continuano a essere gli strumenti più importanti. Anche più di un trapano o di una cassetta degli attrezzi.
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