Ibrido full vs plug-in: quale conviene davvero?
Abbiamo messo alla prova due Hyundai Tucson, una ibrida full e una plug-in: ecco i costi, i vantaggi e a chi conviene cosa
Voglio un SUV ibrido ma sono indeciso: meglio Full o Plug-In? È una domanda che molti automobilisti si pongono oggi. Da una parte c'è chi vuole consumare meno senza cambiare abitudini, dall'altra chi è intrigato dalla ricarica domestica per abbattere i costi.
Per capire quale soluzione sia davvero la più conveniente abbiamo messo a confronto due Hyundai Tucson, un modello conosciuto che offre a listino un'ampia scelta di motorizzazioni: si va dal benzina puro al diesel, passando per i due ibridi full e plug-in di questa prova. Il dubbio su quale sia meglio per sé, quindi, può essere lecito, a maggior ragione considerando che si tratta di un’auto che per carrozzeria e filosofia si presta molto ai lunghi viaggi. In più, è un SUV che viene offerto spesso a noleggio a lungo termine o anche in leasing come auto aziendale.
Hyundai Tucson Full Hybrid vs Plug-In
Due approcci diversi allo stesso SUV, con differenze importanti in termini di prezzo, consumi, autonomia e praticità. Ma quale delle due ha più senso nel mondo reale? E soprattutto, quale permette di risparmiare di più ogni giorno? Cliccate sul video qui sopra in copertina per scoprire tutti i numeri nel dettaglio!
Hyundai Tucson HEV vs PHEV: quale consuma meno in città
La prima a finire sotto la nostra lente d'ingrandimento è stata la Hyundai Tucson ibrida plug-in con cui abbiamo percorso circa 55 km senza mai accendere il motore termico, con un consumo di 24,6 kWh/100 km. Un risultato buono considerando la capacità della batteria non elevatissima. Questo vale ovviamente fino a che si usa l’auto “come una plug-in dovrebbe essere usata”, per cui ricaricandola, una nota che sembra scontata ma che non lo è dato che, secondo le statistiche, meno della metà dei possessori ricaricano regolarmente la propria auto.
La Hyundai Tucson PHEV in città
In questo caso i consumi, e quindi i costi, aumentano dato che il motore a benzina fa più fatica dovendosi portare dietro il peso della batteria, anche se andando leggeri sull’acceleratore il comportamento è simile a quello di un’ibrida full. A batteria scarica, in città la Tucson PHEV ha fatto registrare una media di 13 km/l.
Il discorso cambia parlando della Tucson full hybrid che ha sempre un motore elettrico, ma meno potente, e una batteria molto più piccola e leggera. Non essendo ricaricabile dall’esterno è la macchina che si muove in elettrico non appena ne ha la possibilità, per cui sfruttando l’energia ricavata delle frenate o dal motore termico che, girando, ricarica la batteria. Qui abbiamo registrato una media di 16 km/litro. E considerate che entrambe le auto di questa prova sono a trazione integrale, per cui nella configurazione sicuramente più sfruttabile ma meno efficiente rispetto a quella con la sola trazione anteriore.
La Hyundai Tucson HEV in città
In viaggio meglio puntare sul full hybrid... o sul diesel
In autostrada, la full hybrid è avvantaggiata. Qui ha fatto registrare un consumo medio di 14 km/litro a velocità di codice contro i quasi 13 km della plug-in che, avendo una batteria più grande, deve rinunciare a qualche litro di capacità del serbatoio della benzina. Escludendo l’autonomia in elettrico - che può essere utile per uscire dalla città - quella usando la benzina in autostrada è di circa 540 km, meno rispetto alla full hybrid che riesce a percorrerne quasi 730.
La Hyundai Tucson HEV in autostrada
Quanto si spende per fare 100 km?
Vediamo ora quanto si spende per percorrere 100 km tenendo conto dei consumi che abbiamo rilevato e dei costi della ricarica (0,30 euro/kWh a casa, 0,68 euro/kWh alla colonnina AC) e del prezzo medio della benzina che attualmente nel Lazio è di 1,94 euro/litro per il self service. Partiamo dalla città, tenendo sempre conto che il prerequisito che consigliamo per possedere una plug-in è quello di avere un garage con una wallbox per ricaricarla la notte a tariffe domestiche/agevolate.
| Situazione | Spesa per 100 km | |
| Tucson PHEV | Batteria carica (wallbox) | 7,38 euro |
| Batteria carica (colonnina) | 16,72 euro | |
| Batteria scarica | 14,92 euro | |
| Tucson Full Hybrid | 12,13 euro |
Come vedete dai numeri, con la Tucson ricaricabile si spende molto meno per percorrere 100 km rispetto alla sorella full hybrid, a patto però di ricaricare l’auto a casa. Se non si ha questa possibilità tanto vale muoversi sempre a batteria scarica dato che l’efficienza del motore compensa gli elevanti costi dell’elettricità pubblica. Con la full hybrid invece si va sul sicuro, è un buon compromesso in tutte le situazioni, la scelta giusta se non si ha la possibilità di attaccarsi alla corrente.
| Contesto | Spesa per 100 km | |
| Tucson PHEV | Autostrada | 15,62 euro |
| Extraurbano | 11,09 euro | |
| Tucson Full Hybrid | Autostrada | 14,28 euro |
| Extraurbano | 9,70 euro |
In extraurbano invece il discorso cambia: l’ibrida full è sempre più efficiente della plug-in, anche se non di tanto e la stessa cosa vale quando si viaggia in autostrada. In questo caso però per il conto abbiamo considerando 2 euro/litro di media dato che qui il rifornimento self service ha un prezzo maggiore. Il servito invece, costa ancora di più.
Sei più da ibrida full o da plug-in?
Prima di valutare quale delle due motorizzazioni scegliere, è fondamentale partire da un’analisi reale delle proprie abitudini di guida e delle percorrenze annuali. La plug-in hybrid dà il meglio di sé quando viene utilizzata con costanza in elettrico: chi ha la possibilità di ricaricare a casa o in garage e percorre ogni giorno tragitti abbastanza prevedibili, come il classico percorso casa-lavoro, può sfruttare al massimo l’autonomia elettrica riducendo in modo significativo i costi di utilizzo quotidiano e beneficiando di una guida più fluida e silenziosa in città.
Hyundai Tucson (2026), gli interni
Hyundai Tucson (2026), gli interni
Tuttavia, questo vantaggio si accompagna a un prezzo d’acquisto più elevato e a una maggiore dipendenza dalla ricarica per rendere davvero conveniente la tecnologia. La full hybrid, invece, rappresenta una soluzione più semplice e immediata, che non richiede alcuna gestione esterna: nessuna ricarica, nessuna pianificazione, ma un’efficienza sempre costante in ogni contesto. Proprio per questo motivo si rivela spesso la scelta più razionale per la maggior parte degli utenti, soprattutto per chi alterna percorsi diversi, non ha la possibilità di ricaricare facilmente o non vuole affrontare un investimento iniziale più alto.
In alternativa, la Tucson è uno dei pochi modelli che, oltre ai moderni ibridi, offre a listino anche le motorizzazioni tradizionali: chi fa poca strada e vuole contenere il prezzo iniziale può guardare al benzina puro (1.6 da 150 CV), mentre chi di chilometri ne fa parecchi di più soprattutto in autostrada può orientarsi al diesel mild hybrid (1.6 da 136 CV). Volete saperne di più? Ecco qui il nostro Perché Comprarla.
Fotogallery: Hyundai Tucson Full Hybrid vs Plug-In: la prova di Motor1.com
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