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Come cambiano le multe per i limiti di velocità nel nuovo codice della strada

5 o 10 euro per ogni km/h di sforamento per multe progressive, ecco la proposta per il nuovo codice della strada

Limiti di velocità

Dieci euro per ogni km/h in più in autostrada, cinque sulle strade lente. È questa la cifra che fa discutere nella bozza del nuovo Codice della strada, perché trasformerebbe molte multe in un conto quasi “a tassametro” invece che a scaglioni fissi. Nello stesso pacchetto spunta anche la patente a 17 anni con guida accompagnata e una stretta sui controlli digitali.

Al lavoro sul testo ci sono i ministeri dell’Interno e dei Trasporti, con una revisione ampia delle sanzioni e della stessa sospensione della patente. In gioco ci sono importi diversi rispetto a oggi, ma anche procedure più rapide, documenti digitali e regole più dure per neopatentati e recidivi. La consultazione pubblica sulla bozza è aperta fino al 13 settembre 2026, con approvazione del testo definitivo attesa entro il 14 ottobre 2026: le nuove regole, quindi, non sono ancora in vigore ma seguono una tempistica precisa.

Multa proporzionale: cosa cambia rispetto agli scaglioni

Il nodo principale riguarda l’ipotesi di multe proporzionali alla velocità: 10 euro per ogni km/h oltre il limite in autostrada e 5 o 10 euro sulle strade a lento scorrimento. Oggi il sistema a scaglioni di eccesso prevede importi fissi, che non crescono chilometro per chilometro.

Con lo schema “a chilometro”, un superamento contenuto peserebbe meno di alcune tabelle attuali, ma gli sforamenti pesanti diventerebbero molto più costosi. Attualmente il codice della strada segue il seguente schema:

Limite di velocità superato Sanzione pecuniaria Decurtazione punti patente
< 10 km/h tra 42 e 173 euro No
> 10 km/h < 40 km/h  tra 173 e 695 euro
> 40 km/h < 60 km/h tra 544 e 2.174 euro 6 + Sospensione patente da 1 a 3 mesi
> 60 km/h tra 847 e 3.389 euro 10 + sospensione tra 6 mesi e 1 anno

Se il codice della strada dovesse cambiare seguendo la bozza proposta, viaggiare a 160 km/h su un'austrada con limite a 130 costerebbe 300 euro, con l'aggiunta della decurtazione di 4 punti dalla patente. In città invece lo schema diventa più complesso: procedere fino a 20 km/h in più rispetto al limite comporta una multa di 5 euro per ogni km/h eccedente, oltre la tabella sale a 10 euro per ogni km/h superiore al limite imposto.

Procedere a 60 km/h con limite 50 comporta quindi una multa di 50 euro, toccare i 75 km/h fa salire il conto a 250 euro, contro i 173 attuali.