Per noi italiani e non solo Alfa non si discute. Siamo andati al Festival of Speed per capire perché

Ogni volta che parliamo di lei sappiamo che le visite si impenneranno. A ogni video dove è presente, statene certi, le visualizzazioni si impenneranno stile dragster in piena accelerazione. Una “magia” che solo Alfa Romeo è in grado di fare, andando al di là di comprensioni di analisti di traffico, esperti SEO e quant’altro. Questo perché dietro la Casa del Biscione c’è un amore che raramente si trova nel mondo delle auto e che va avanti da più di 100 anni, capace di passare sopra gli alti e bassi che hanno caratterizzato la storia dell’Anonima Lombarda Fabbrica Automobili.

Ma come nasce questa febbre d’amore e come fa a durare da così tanto tempo? Per scoprirlo ho scelto di usare un “termometro” molto particolare e sensibile: il Festival of Speed di Goodwood, l’appuntamento inglese che da ormai più di 20 anni richiama petrolhead da tutto il mondo.

Tutti dal Duca

L’occasione non poteva essere migliore, con i giardini del castello de Duca di Richmond (meglio noto come Lord March) affollati di auto e appassionati di tutte le età. Un festival nel vero senso del termine che crea una sorta di portale temporale dove bolidi di ieri e di oggi si incontrano, o per fare bella mostra di sé o (ancora meglio) per sfrecciare sulla mitica collina con una strada stretta come un vialetto e con ai bordi semplici balle di fieno.

Una verde cornice inglese, con tanto di immancabile castello, che per 4 giorni diventa capitale dell’auto al pari di ben più quotati nomi come il Salone di Ginevra o quello di Francoforte. Con una differenza sostanziale: qui c’è la storia dell’auto e i motori non stanno in silenzio ma alzano la voce creando un coro celestiale che alimenta la passione dei presenti.

Alfa Romeo Goodwood 2019

Amore a 360°

Capite quindi come la domanda non potesse che essere posta qui, con un pubblico che non sventola il Tricolore, dove non ci sono rischi di campanilismo ma solo passione pura. Quindi “Perché amate Alfa Romeo?

Le risposte arrivano una dopo l’altra e dimostrano come la Casa del Biscione sappia ancora toccare le corde giuste e coinvolgere vari sensi. Stile e sound sono le prime cose che colpiscono ma poi arriva la guida e lì l’amore esplode. Se avete provato almeno una volta nella vita una Giulia o una Stelvio avrete ancora nelle braccia le sensazioni che regala il loro sterzo, ma è da sempre che “La meccanica delle emozioni” (per citare il claim pubblicitario) muove le Alfa Romeo.

E voi? Perché amate Alfa Romeo?

Fotogallery: Alfa Romeo a Goodwood 2019