La vecchia generazione della sportiva tedesca saluta dopo 233.540 unità prodotte con la versione da 510 CV del 4.0 aspirato

La nuova Porsche 911 (sigla progetto 992) è stata presentata più di anno fa e il nostro primo contatto è avvenuto a fine gennaio 2019. Eppure la generazione precedente è rimasta in produzione ancora per un bel po’, esattamente fino allo scorso 20 dicembre quando, dalla fabbrica di Zuffenhausen, è uscita l’ultima Porsche 911 generazione 991. E non era una Porsche qualsiasi.

Il saluto con l’aspirato

Si trattava infatti di una delle 1948 Porsche 911 Speester prodotte, versione speciale nata per celebrare i 70 anni della Casa della Cavallina e mossa da un motore non banale. Dietro le ruote posteriori, là dove ogni 911 deve avere il motore, canta infatti il 4.0 aspirato da 510 CV – ovviamente boxer – abbinato solo ed esclusivamente al cambio manuale 6 marce.

Messa a dieta e pesante meno di 1.500 kg la 911 senza il tetto accelera così da 0 a 100 km/h in 4” e toccare la velocità massima di 307 km/h. Il tutto accompagnato dal sound che solo un 6 cilindri boxer aspirato sa regalare. Di chi sia l’ultima Porsche 911 991 prodotta non lo sappiamo, ma sappiamo che il suo fortunato proprietario avrà sborsato come minimo 277.000 euro.

L’ultima dopo 9 anni

Presentata nel 2011 la Porsche 911 991 è stata prodotta in 233.540 unità in differenti varianti di carrozzeria: coupé, cabrio, targa e appunto speedster. Ci sono stati naturalmente differenti motori a equipaggiarla, per dare vita alle varie Turbo, GT3, GT3 RS e la GT2 RS, detentrice del record sul giro al Nurburgring.

Ci sono state poi anche versioni speciali nate per celebrare importanti anniversari o traguardi, come la 911 R del 2016, creata per ricordare la 911 R del 1967 o la versione che celebrava i 50 anni dalla nascita della 911, datata 1963 e prodotta in altrettanti esemplari.

Fotogallery: 2019 Porsche 911 Speedster