In 61 Comuni i limiti di legge delle polveri sottili sono oltre la soglia. Colpito soprattutto il Nord

Bel tempo e qualità dell'aria pessima. Il 2020 purtroppo inizia così per molte città italiane, soprattutto al Nord. L'alta pressione che sta portando belle giornate viceversa aggrava la situazione degli inquinanti e in ben 61 Comuni le Agenzie regionali di protezione dell'ambiente hanno riscontrato livelli di polveri sottili oltre i limiti consentiti dalla legge.

L'emergenza smog è soprattutto nella Pianura Padana, dove notoriamente la qualità dell'aria deve fare i conti con il ristagno dell'aria - aggravato dall'assenza di vento - e le concentrazioni di inquinanti particolarmente elevate. I Comuni che hanno sforato i limiti si trovano principalmente in Piemonte (19), Veneto (10), Lombardia ed Emilia (5).

Ecco quindi che sono tornati i blocchi del traffico, ma la soluzione definitiva non è questa. Purtroppo, come abbiamo scritto più volte, l'automobile è colpevole in parte di questa situazione e le limitazioni occasionali alla circolazione non sono risolutive (piuttosto servono alle amministrazioni locali per evitare salate multe europee). Vediamo di seguito quali sono i blocchi del traffico nelle principali città del Nord Italia, ricordando però anche qualche regola altrove, visto che sono state varate limitazioni alle auto e al riscaldamento anche in diciotto municipi della Toscana e ci sono sforamenti seriali a Terni e Perugia (in Umbria), a Frosinone (nel Lazio) e a Napoli (in Campania).

I blocchi del traffico nel Nord Italia

In Lombardia purtroppo c'è stato il Capodanno più inquinato dal 2005, in pratica da quando esiste questo tipo di misurazione. Per fortuna, però, state revocate le limitazioni al traffico a Monza, Pavia e Bergamo, visto che è diminuito il valore di Pm 10 nel corso degli ultimi giorni. La situazione attuale nelle principali città del Nord è la seguente:

  • Milano: Stop ai diesel fino agli Euro 4 da lunedì a domenica dalle 8.30 alle 18.30. Fermi anche i veicoli Euro 0, 1, 2 e 3 dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 8.30 e dalle 18.30 alle 19.30.
  • Torino: qui purtroppo l'emergenza smog rimane la più elevata, tanto che Torino è tristemente nota come la città più inquinata d'Europa (è a un passo dall'allarme viola, il più alto che ci sia). Fino a giovedì 9 gennaio sono state adottate misure di blocco del traffico straordinario. Sul sito del Comune trovate tutti i dettagli, mentre qui segnaliamo lo stop anche ai Diesel Euro 4 e Euro 5 tutti i giorni (festivi compresi) dalle ore 8 alle 19.
  • Venezia: qui il livello di allerta è "Arancio". E' stata quindi vietata la circolazione per tutti i giorni della settimana (anche sabato e domenica) dalle ore 8.30 alle 18.30 di auto a benzina Euro 0 e 1 e diesel Euro 0, 1, 2, 3 e 4.

I blocchi del traffico nel Centro e Sud Italia

I mezzi più inquinanti sono fermi anche in altre città più nel meridione. Per conoscere tutti i dettagli invitiamo i lettori a visitare le pagine dei singoli Comuni, qui ricordiamo le principali città:

  • Firenze: il divieto di circolazione riguarda (fino al 12 gennaio) le auto a benzina Euro 1 e le diesel Euro 2 ed Euro 3 dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 18.30 nei centri abitati.
  • Napoli: la città campana conferma il divieto di accesso e circolazione dei veicoli privati destinati al trasporto di persone e merci sull’intero territorio cittadino per le giornate di lunedì, mercoledì e venerdì nella fascia oraria 9:00 – 12:30 e 14:30 – 16:30 fino al 31 marzo 2020.