Verranno costruiti solo 88 esemplari di questa estrema barchetta con motore V12 biturbo da 5.2 litri. Le consegne dal 2021

Dopo Ferrari e McLaren che, nel 2018 e 2019, hanno presentato le Monza SP e la Elva, anche Aston Martin avrà la sua barchetta: si chiama V12 Speedster e sarà realizzata in soli 88 esemplari, le cui prime consegne sono fissate ad inizio 2021.

Ad anticipare questo nuovo ed esclusivo modello è il bozzetto in alto, dal quale si capisce che la V12 Speedster avrà un look all’insegna di grinta e sportività, come lasciano intendere il frontale “puntuto”, la fiancata scavata e il pronunciato spoiler posteriore.

Dal teaser si intuisce che l’auto avrà un piccolo deflettore per deviare il flusso d’aria dal volto dato che sarà priva del parabrezza, come da prerogativa delle barchette: questi modelli infatti vanno guidati con il casco o gli occhiali da pilota per ripararsi dal vento.

L'ispirazione è la mitica DBR1

A impreziosire la V12 Speedster, come suggerisce il nome, sarà il motore dodici cilindri da 5.2 litri, sovralimentato con due turbo per 700 CV di potenza e 700 Nm di coppia. A gestirlo sarà un cambio automatico a 8 marce.

L’Aston Martin V12 Speedster è stata disegnata dal centro stile della casa inglese e messa a punto dal reparto Q by Aston Martin che si occupa dei modelli speciali e a tiratura limitata, e si ispira alla gloriosa DBR1 (foto sotto, a sinistra), barchetta che nel 1959 si aggiudicò la 24 Ore di Le Mans e la 1000 km del Nurburgring.

La casa inglese aveva realizzato una barchetta anche nel 2013: è il prototipo Centenary CC100 Speedster Concept (foto sotto, a destra), costruito in occasione dei 100 anni dalla fondazione di Aston Martin.

Aston Martin DBR1
Aston Martin CC100 concept 19.05.2013