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La prova dell'Aston Martin da oltre 1.000 CV

Ibrida, potentissima e con una dinamica di guida da monoposto, ecco com'è mettersi al volante dell'Aston più clamorosa di sempre

Aston Martin Valhalla prova
Foto di: Motor1 Italy

È una hypercar da oltre 1.000 CV, ibrida, a motore centrale e con soluzioni derivate dalla Formula 1. Ma soprattutto è una Aston Martin diversa da tutte le altre.

La Valhalla rappresenta un punto di svolta per il marchio britannico: estrema nelle prestazioni, sofisticata nella tecnica e sorprendentemente “facile” da guidare al limite. Già dai primi metri emergono sensazioni nette: accelerazioni brutali, ma anche un controllo quasi chirurgico, che la rende meno intimidatoria di quanto i numeri possano suggerire.

Esterni | Interni | Guida | Prezzo

Aston Martin Valhalla, gli esterni

La Valhalla adotta proporzioni tipiche delle hypercar a motore centrale, con un’impostazione estremamente bassa e compatta. Le dimensioni non sono dichiarate in modo ufficiale nel dettaglio, ma la presenza di un passo contenuto e di sbalzi ridotti contribuisce a una silhouette raccolta e funzionale.

Aston Martin Valhalla, la prova di Motor1.com

Aston Martin Valhalla

Foto di: Chris Rosales / Motor1

Il design è interamente guidato dall’aerodinamica. Il frontale integra un’ala attiva in stile Formula 1 nascosta sotto lo splitter, mentre il fondo vettura è scolpito con canali e generatori di vortici che aumentano il carico aerodinamico.

Le fiancate sono attraversate da flussi d’aria che alimentano il sistema di raffreddamento e migliorano la stabilità. Al posteriore, l’ala attiva gestisce deportanza e funge da freno aerodinamico come negli aerei, completando un pacchetto estremamente sofisticato. 

Aston Martin Valhalla, gli interni

L’abitacolo dell'Aston Martin è dominato dalla fibra di carbonio, con un’impostazione minimalista e fortemente orientata alla guida. La posizione è estremamente bassa e reclinata, quasi da prototipo da competizione, con un volante squadrato e una visibilità sorprendentemente buona, almeno quella anteriore.

Aston Martin Valhalla, la prova di Motor1.com

Aston Martin Valhalla, la plancia

Foto Di: Chris Rosales / Motor1
Aston Martin Valhalla, la prova di Motor1.com

Aston Martin Valhalla, i sedili

Foto Di: Chris Rosales / Motor1

La tecnologia di bordo deriva in parte dalla Vantage, ma qui tutto è reinterpretato in chiave più estrema. Il sistema infotainment è essenziale, mentre l’attenzione si concentra sull’interfaccia uomo-macchina. Non c’è spazio per la praticità: il bagagliaio è praticamente simbolico e ogni elemento è pensato per ridurre peso e aumentare il coinvolgimento.

Aston Martin Valhalla, la guida

A spingere la Valhalla troviamo un powertrain ibrido composto da un 4.0 V8 biturbo e tre motori elettrici, per una potenza complessiva di 1.064 CV e 1.100 Nm. Lo 0-100 km/h è coperto in circa 2,5 secondi, ma i numeri raccontano solo una parte della storia.

Basta premere il pulsante di avviamento per capire che la Valhalla non è una hypercar come le altre. Il V8 biturbo prende vita con un carattere ruvido, quasi meccanico, e riempie immediatamente l’abitacolo. Attorno, però, si sviluppa un ambiente sorprendentemente complesso. Si percepiscono le pompe elettriche che entrano in funzione, ronzii costanti e altri piccoli segnali acustici.

Aston Martin Valhalla, la prova di Motor1.com

Aston Martin Valhalla, la prova di Motor1.com

Foto di: Chris Rosales / Motor1

Al crescere della velocità emerge un leggero sibilo del cambio, mentre il contributo elettrico introduce un fischio acuto, quasi futuristico. Poi si affonda l’acceleratore. L’accelerazione è violenta, quasi disorientante: l’elettrico urla, il V8 sale di giri e i turbo iniziano a lavorare con decisione. Il limitatore arriva in un attimo e il passaggio di marcia, netto e percepibile, amplifica ulteriormente la sensazione di spinta. 

Lo sterzo è progressivo e naturale, con un rapporto equilibrato che permette di leggere perfettamente l’avantreno. I freni richiedono decisione, ma restituiscono una modulabilità impeccabile, senza interferenze invasive della rigenerazione.

La sorpresa più grande arriva tra le curve. Nonostante i 1.064 CV, la Valhalla si guida come una sportiva “pura”. Il gas ha una corsa lunga e precisa, permettendo di dosare la potenza con finezza. In inserimento, basta un accenno di freno per caricare l’anteriore e ottenere una risposta immediata. A centro curva si può giocare con il bilanciamento: un input deciso sul volante può far accennare il retrotreno, mentre in uscita la trazione è ai limiti della perfezione.

Aston Martin Valhalla, la prova di Motor1.com

Aston Martin Valhalla, la prova di Motor1.com

Foto di: Chris Rosales / Motor1

Il sovrasterzo arriva su richiesta, mai in modo brusco. Serve tecnica per anticiparlo, ma basta un comando più deciso su volante e acceleratore per mettere la vettura di traverso in modo controllato. In alternativa, si può uscire in perfetto equilibrio, con tutte e quattro le ruote in trazione e il volante quasi dritto.

Aston Martin Valhalla, il prezzo

Il prezzo base della Aston Martin Valhalla è stimato intorno al milione di euro. Ma come spesso succede per auto come questa il preventivo può alzarsi moltissimo se si cade nella "tentazione" di personalizzare gli esterni e gli interni. Un'hypercar per pochissimi fortunati, insomma, ma che per il suo carattere non merita assolutamente di rimanere relegata in una collezione.

Fotogallery: Aston Martin Valhalla, la prova di Motor1.com