Si parte dai capoluoghi con più di 100.000 abitanti, l’organo municipale controllerà le strade per prevenire gli incidenti

Il Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese ha sottoscritto al Viminale, con il presidente dell’Anci Antonio Decaro, un accordo quadro per il coinvolgimento delle Polizie municipali nel controllo del territorio. Un'azione che libera così le Forze di Polizia e prevede, tra le tante cose, la presenza di etilometri nelle discoteche e una maggiore sicurezza nei parcheggi, soprattutto negli orari notturni. Il testo integrale lo trovate cliccando qui.

 

Focus sulla sicurezza

L'obiettivo è quello di rendere le strade più sicure con maggiori controlli, soprattutto all’uscita di locali e discoteche per combattere l’alcol alla guida. Per farlo si ricorrerà alle forze di Polizia locale che si occuperanno di “rafforzare l’azione di prevenzione e repressione dei reati”, in cui attualmente è impegnato principalmente il corpo della Polizia di Stato.

Oltre a un'azione di prevenzione la Polizia locale prenderà il posto dei colleghi della Polizia di Stato anche in caso di incidenti. Come si legge al comma 3 dell'articolo 2 infatti " In caso di incidente stradale, le pattuglie delle Forze di polizia, eventualmente intervenute nell’immediatezza, sonosostituite, nel più breve tempo possibile, dalla Polizia municipale che provvede a rilevare il sinistro, in ragione delle risorse al momento disponibili, fermo restando l’assolvimento degli  specifici obblighi gravanti sugli operatori di polizia giudiziaria intervenuti, discendenti dalle  disposizioni del codice di procedura penale".

Si inizia dalle grandi città

Al momento sono 48 le città in cui è prevista l’attuazione del piano. Si tratta dei capoluoghi di regione e di provincia con più di 100.000 abitanti già dotati di un sostanzioso stanziamento di uomini e mezzi, pronti a scendere in strada. Per le altre città minori si dovranno attendere alcuni mesi, sono previste nuove assunzioni, dove necessario, con stanziamenti di risorse finanziarie e strumentali.