I nuovi prodotti sostituiranno quelli standard e promettono consumi più bassi (almeno -2%) e benefici per il motore

IP ha lanciato Optimo, la linea di carburanti che andrà progressivamente a sostituire la benzina e il diesel "standard" nei 5.000 punti vendita della compagnia. I prodotti, che secondo l'azienda garantiranno benefici per il motore e a livello di emissioni, saranno venduti senza sovrapprezzo, a differenza di quanto avviene per i carburanti "premium" di altri marchi. Tra le promesse della compagnia una riduzione dei consumi di almeno il 2%, mentre per la benzina non si parla di un maggior numero di ottano.

Optimo è già disponibile da gennaio nei punti vendita del marchio di Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo. Entro marzo arriverà in Liguria, Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna e nel secondo semestre 2020 su tutto il territorio nazionale. L'investimento per lo sviluppo e l'immissione sul mercato di Optimo si attesta nell'ordine dei 20 milioni di euro.

I benefici per il motore

La compagnia sottolinea che dagli studi condotti i nuovi carburanti portano diversi benefici in termini di cura ed efficienza del motore: rimuovono le impurità, lo proteggono dalla corrosione e riducono gli attriti tra le parti meccaniche, grazie a una formula additivante sviluppata da IP.

Test svolti su motori a iniezione indiretta, in conformità con il protocollo standard CEC F-05-93 e CEC F-20-98, hanno dimostrato secondo IP la capacità di prevenire nelle auto nuove oltre l’85% della tendenza alle formazioni di depositi. Nelle vetture che hanno già accumulato migliaia di km, invece, le verifiche avrebbero confermato l’efficienza di Optimo nel rimuovere oltre il 50% dei depositi presenti, già dopo 3.000 km di utilizzo.

Per i motori diesel, la compagnia promette una migliore risposta del motore e una più pronta accensione, anche a freddo, grazie a un aumento del numero di cetano.

Il primo carburante tracciabile

Da notare che, con Optimo, IP sarà l'unica società a vendere solo carburante tracciabile sulla propria rete, con l'obiettivo di contrastare la piaga del traffico illegale di carburanti, che mette a rischio i motori e genera enormi volumi di evasione fiscale. 

L'aggiunta di un marker al prodotto permetterà di certificarne la qualità e la filiera di provenienza, in funzione anti-frode.

I vantaggi per l'ambiente

"Con Optimo vogliamo rendere tutti i nostri clienti, non solo quelli più abbienti, protagonisti del cambiamento in atto nella mobilità", spiega l'amministratore delegato di IP, Daniele Bandiera, secondo cui il lancio di Optimo "consente a tutti di godere di benefici economici e di prestazioni, ma anche di contribuire concretamente alla salvaguardia dell’ambiente contenendo le emissioni di CO2. Essere green non può essere solo un lusso per pochi".

In base a test svolti in condizioni standardizzate, seguendo il protocollo adottato in Austria dalla direttiva per il risparmio eneregetico EEffG, i nuovi carburanti Optimo consentirebbero come detto una riduzione dei consumi di almeno il 2%. Un valore che per IP può permettere di ridurre l'immissione in atmosfera di oltre 300.000 tonnellate di CO2 all'anno, pari ad oltre il 60% delle emissioni complessive dell'azienda stessa.

Nei piani dell'azienda c'è anche l'idea di proporre i nuovi carburanti alle pubbliche amministrazioni.

Non solo carburanti

"Non siamo petrolieri, siamo retailer della mobilità", tiene a precisare Bandiera, evidenziando che la compagnia è pronta a misurarsi a tutto tondo con il tema dei trasporti : "Abbiamo siglato accordi con Enel per le colonnine e con Snam per il metano e in prospettiva l'idrogeno nei nostri punti vendita. Ora è importante che il mondo automotive ci faccia capire in che direzione si muoverà, ma noi ci siamo".