Una raccolta delle scene d'azione più incredibili che ritraggono mezzi altrettanto pazzeschi rincorrersi in contesti adrenalinici

Eccoci con il secondo appuntamento dedicato alle Top 10 del mondo auto, che stavolta vede una lista degli inseguimenti più spettacolari nella storia del cinema. Dopo l'articolo dedicato agli stunt, infatti, abbiamo deciso di concentrarci su un altro tipo di scene da cardiopalmo.

Anche in questo caso la raccolta non tiene conto di un genere preciso di film e vi avvertiamo che, come in precedenza, la lista è aperta a tutti i veicoli su ruote. Allacciate le cinture. 

1 - Fuga, ma non troppo

Ryan Gosling è il protagonista del film Drive (2011), dove interpreta una controfigura che si guadagna da vivere come autista esperto in fughe, ma che ha una taglia sulla testa a causa di una rapina andata male.

Questa fuga ci ha colpito non tanto per la spettacolarità o il battito cardiaco accelerato, quanto per la freddezza e compostezza con cui si svolge. Al volante di una Chevrolet Impala grigia, infatti, l'attore si destreggia in una fuga che non procura nemmeno un graffio all'auto, con un finale dove tutto si conclude in relativa nonchalance

2 - In autostrada  

Parliamo di Matrix Reloaded (2003), una delle pellicole più famose del genere azione/fantascienza. Morpheus (Laurence Fishburne) e Trinity (Carrie-Anne Moss) sono inseguiti da un glitch e dagli "Agenti" che cercano di ucciderli, mentre i due tentano di uscire dal programma. La scena, di per sé, è resa spettacolare dalla quantità di slow motion che si susseguono e dagli incidenti che coinvolgono i presenti, ma dovete sapere che questa non è una vera autostrada. 

Nessun tratto, infatti, era disponibile per tre mesi durante il periodo delle riprese e così la produzione decise di costruirne una di quasi 2 Km lungo un tratto abbandonato di una vecchia superstrada

3 - Tra le vie del centro

È il 1968 e nelle sale esce The Italian Job, dove una banda di ladri inglesi al volante delle loro MINI riesce a rapinare un furgone portavalori della Fiat diretto all'aeroporto. In tutta sincerità ne avevamo parlato anche l'altra volta, perché si tratta di una scena dove gli stunt si susseguono uno dopo l'altro. 

Abbiamo, però, voluto menzionarlo comunque vista la spettacolarità dell'inseguimento e degli ambienti che le tre piccole utilitarie attraversano durante tutta la folle corsa. Tra l'altro, abbiamo anche modo di rivedere alcuni punti del centro di Torino, in un periodo dove siamo costretti a casa. 

4 - La valigetta

E' il 1998 e il film è Ronin, dove un aitante Robert De Niro, nei panni di un ex agente dell'intelligence americano, ingaggia una banda di mercenari giapponesi per recuperare una misteriosa valigetta.

Perché questo inseguimento ci colpisce tanto? Sicuramente la BMW M5 (E34) fa la sua parte, ma, ancora di più, è il fatto che non c'è un "goccio" di computer grafica dall'inizio alla fine. Notevole, soprattutto perché a quel tempo gli effetti speciali erano già ampiamente diffusi. 

5 - Sotto il treno

Torniamo ancora più indietro, fino al 1971, con The French Connenction. Come in altre occasioni i buoni stanno inseguendo i cattivi, ma questi riescono a scappare, stavolta su un treno.

Il detective che li insegue, allora, si lancia in una folle corsa sotto la struttura che sorregge le rotaie della ferrovia. Ancora niente di nuovo, giusto? Ebbene, dovete sapere che si tratta di una scena girata senza alcun permesso e che ogni incidente (con altri mezzi della produzione) è reale al 100%.

6 - L'acquedotto 

Il film fa parte della serie Terminator e in particolare parliamo del secondo capitolo Judgment Day (2001). La scena che abbiamo scelto è quella dove il T1000 (l'androide antagonista) usa un TIR per inseguire un giovane John Connor in fuga su una moto.

Anche in questo caso rimaniamo colpiti per il fatto che la motrice scaraventata nell'acquedotto dal ponte sia quella vera. Niente aiuti in post-produzione. 

7 - Inseguimento a Parigi

Era solo questione di tempo prima che arrivasse Matt Damon in una di queste raccolte. L'anno è il 2002 e l'attore è protagonista di The Bourne Identity, dove il buon Jason Bourne si affida alla compattissima MINI per sfuggire alla Polizia e alla CIA tra le strade della Capitale francese.

La curiosità, in questo caso, è come solo una delle cinque auto utilizzate nei vari passaggi sia sopravvissuta alle "torture" di rampe di scale, marciapiedi, vetri infranti e molto altro. Sembra comunque un ottimo risultato.

  8 - Corsa in giacca e cravatta 

Gli Anni '80 erano iniziati da pochissimo e subito si cominciò a fare sul serio con la pellicola The Blues Brothers. Il film vede i protagonisti cercare a tutti i costi di salvare l'orfanotrofio in cui i due sono cresciuti, ma la situazione diventa sempre più complicata.

La scena che ci interessa è quella che ritrae Jake (John Belushi) e il fratello Elwood (Dan Aykroyd) mentre sono inseguiti dalla Polizia dentro un centro commerciale. Indovinate quanta computer grafica c'è qui? Esatto, zero e in tutto il film sono state distrutte 70 auto.

9 - Il convoglio 

Solo un anno più tardi (1981) esce nelle sale Mad Max 2: The Road Warrior. Il clima è quello post apocalittico della serie e in questo caso Mel Gibson cerca di portare al sicuro un'autocisterna dai soliti cattivi. 

Come in altri casi, non abbiamo scelto questa scena per l'assenza di effetti speciali o per certi mezzi coinvolti, ma semplicemente perché dura in totale 20 minuti. C'è solo da immaginarsi lo sforzo produttivo per mettere in piedi una sequenza del genere. 

10 - Collisione a mezz'aria 

Stavolta vogliamo anche lasciare uno spazio alle due ruote e per farlo scomodiamo Tom Cruise nel ruolo di Ethan Hunt, all'interno della film action Mission Impossible 2 (2000). 

A bordo di una Triumph la spia americana si getta all'inseguimento del cattivo che stava cercando di mettere in circolo un virus letale. La scena, parecchio lunga, è contornata da slow motion, esplosioni, salti e chi più ne ha più ne metta, ma anche se manca la computer grafica, siamo ben oltre i limiti della fisica