Perché mettersela in garage? È l'unica auto privata che può essere guidata in Italia con la livrea della Polizia, luce blu e sirena

La storia di questa Ferrari 250 GTE 2+2 e del suo più famoso consegnatario, il Maresciallo Spatafora, a tratti sconfina nella leggenda. Durante gli Anni ‘60 in Italia gli inseguimenti erano praticamente all'ordine del giorno e le auto in dotazione alla Polizia, le Alfa Romeo 1900 e Giulia 2600, spesso, non riuscivano ad essere veloci come le sportive rubate dai malviventi.

Grazie a questo bolide del cavallino le Forze dell'Ordine riuscirono a prendersi la loro rivincita e oggi la 250 GTE 2+2 è pronta a passare dalle sale del Museo della Polizia di Stato al vostro garage.

La sua storia 

Le suddette circostanze creavano non pochi grattacapi al Prefetto Vicari, molto imbarazzato per quello che stava succedendo. Durante una riunione con la Squadra Mobile per cercare una soluzione, l'allora Brigadiere, poi Maresciallo, Armando Spatafora propose di rivolgersi a Ferrari per avere dei mezzi capaci di tenere il passo dei fuggitivi.

Fotogallery: Ferrari 250 GTE Pantera

La richiesta venne presa subito in seria considerazione dal Prefetto, che già nel mese di novembre dello stesso anno fece dare in dotazione alla Questura di Roma due Ferrari 250 GTE 2+2 nere.

L'episodio più famoso

La storia più rocambolesca che vede protagonista la Ferrari in divisa è quella della discesa in una serata del 1964 della scalinata di Trinità dei Monti all’inseguimento dello “Zoppo” e del “Pennellone”, due ladri d’auto sportive. Dopo una folle corsa, infatti, i due malviventi, nel tentativo di seminare il Maresciallo, si sarebbero gettati dalla scalinata che sfocia in Piazza Navona con la loro auto.

Ma questo era niente per il Maresciallo Armando Spatafora, che senza pensarci due volte si lanciò a sua volta sui gradini. Quando l'Alfa dei malviventi tocco di nuovo il pavé si ritrovò con 3 cerchi piegati e la coppa dell'olio distrutta. Nemmeno il tempo di aprire lo sportello che entrambi erano già in manette. La Ferrari? Un tagliando e via di nuovo in sevizio.  

Può essere vostra

Oggi la Pantera andrà all'asta grazie ai canali di Girardo&Co. Il modello del 1963 della Polizia è la numero 3999 GT, che rimase in servizio fino al 1968. Da lì in poi venne utilizzata per il trasporto di organi e altri spostamenti urgenti a livello sanitario, nella tratta Roma-Napoli. Questo percorso di 227 km (prevalentemente autostrada) veniva coperto in 50 minuti. L'auto, poi, venne ritirata definitivamente nel 1972.

Ferrari 250 GTE

Non ci sono indicazioni riguardo al prezzo, ma sappiamo che un modello del genere in buone condizioni può avere un valore tra i 300 e i 400.000 euro. Se si aggiunge l'aura che ammanta questo esemplare è ovvio che ci sarà da aspettarsi una cifra ancora più alta.