Ammesse le storiche fino all'85. Competizione di regolarità e di velocità: tappa nei circuiti più importanti del Belpaese

Vent’anni fa nasceva da un gruppo di appassionati di auto storiche, proprio lì, nel cuore della Motor Valley, il tempio - per eccellenza - dei motori. Obiettivo: riportare in auge la famosa Coppa d’Italia Autostoriche (anni Ottanta-Novanta) e, ancor di più, il Giro d’Italia Automobilistico, andato di scena tra i Settanta e gli Ottanta. È questo il motivo per cui è nata la Modena Cento Ore, organizzata ormai da diversi anni da Scuderia Tricolore e Canossa Events, e che rappresenta la più famosa gara internazionale di velocità per auto storiche in Italia.

L’edizione 2020, prevista per giugno, è stata rinviata a ottobre. L’evento, in programma dall'11 al 15 ottobre (la competizione inizia il 12) prevede l'alternanza di gare in pista, prove speciali in stile rally, trasferimenti su strade panoramiche, soste in città d’arte e si conclude con l’arrivo a Modena, in piazza Grande. Nel cuore della Motor Valley.

La competizione che rievoca le corse storiche in bianco e nero

Una gara unica nel suo genere in quanto dedicata alle auto storiche con alternanza tra giri in pista e prove speciali: è stato probabilmente proprio questo il segreto del successo di questa competizione che rievocava quelle storiche del passato ma che, a differenza di altre, vedeva in gara auto storiche di bellezza rara senza rinunciare all’aspetto prestazionale (sono ammesse le vetture fino alla classe ’85).

Modena 100 Ore

Insomma un modo per vivere in tempi moderni le competizioni storiche, rievocando lo spirito ed il fascino delle gare di una volta, quelle - per intenderci - in bianco e nero degli anni '50 e '60. L'epoca dei veri gentleman driver, rampolli di buona famiglia che acquistavano una gran turismo per potersela godere tutti i giorni e, all'occorrenza, portarla sui campi di gara, magari concedendosi anche una gita fuori porta alla scoperta delle bellezze dello Stivale.

Modena 100 Ore

La gara, che negli ultimi anni ha raggiunto un respiro ancora più internazionale ed un livello di competizione che la rende decisamente unica nel suo genere, vede sfilare le auto da sogno nei posti più belli d’Italia. Un connubio tra storia, cultura ma anche percorsi enogastronomici di livello che la rendono un’esperienza pronta a coinvolgere tutti i sensi, senza alcuna ombra di dubbio.   

Il percorso della ventesima edizione

Il percorso quest’anno prevede la partenza da Roma, per poi passare per le zone di Rieti fino ad Orvieto. Le auto storiche sfileranno verso Cortona e poi Arezzo fino a Firenze. Barberino del Mugello, Passo della Futa, Fiorenzuola fino a raggiungere Modena. Le piste toccate da questa edizione sono alcune delle più prestigiose dell'Italia centrale, come Vallelunga, Mugello e Imola.

I partecipanti possono iscriversi a due tipologie di gare: regolarità - con prove a tempo su strade chiuse al traffico e breve "mordi e fuggi" in circuito - o velocità, dove si gareggia per davvero sempre su strade chiuse al traffico.

Modena 100 Ore

Le auto, ovviamente, sono le protagoniste indiscusse dell’evento tutto italiano che vedrà sfilare esemplari come Porsche 356B, in gara con le Lancia Stratos o  ancora le Ferrari Dino 246, oltre alle Lotus Elan e alle Jaguar E-Type.

Fotogallery: Modena Cento Ore