Aerodinamica attiva e sottoscocca carenato permettono di ridurre il Cx tenendo fuori fruscii e altri rumori

La Lexus UX 300e è la prima full electric della Casa giapponese. Niente motore termico e, quindi, niente rumore, un bel vantaggio per i 4.000 progettisti che, fin dal 1989, studiano come rendere super silenziose e sempre più confortevoli le auto del Marchio.

Un imperativo nato a fine anni '80 con l'arrivo sul mercato europeo della berlina LS 400 che, a 100 km/h, faceva registrare solo 58 dB in abitacolo, il dato più basso anche rispetto all'agguerrita concorrenza tedesca. Per Lexus, quello della ricerca della silenziosità è un obiettivo quanto mai attuale, con l'avvento dell'elettrico che non ha fatto altro che mostrare nuove ed inimmaginabili - fino a questo momento - vie di sviluppo.

Il pacco batterie isola dai fruscii del sottoscocca

Il conducente deve viaggiare il più rilassato possibile, motivo per cui deve essere ridotto al minimo il livello NVH (rumore, vibrazioni, ruvidità). Come si fa per abbassare questo parametro? Eliminando i disturbi esterni come vento e rotolamento degli pneumatici.

Per il primo l'aerodinamica gioca un ruolo fondamentale, mentre per il secondo le cose si complicano: su tutte le auto possono essere scelti pneumatici ad hoc, con gli ingegneri che, sulla UX elettrica, hanno sfruttato le coperture del pacco batterie sotto il pianale (il fondo è completamente carenato) e i rivestimenti dei parafanghi per ridurre i rumori causati dal contatto con piccoli sassi, sporco, acqua e asfalto. Anche la nuova unità di controllo PCU dell'auto è stata installata sulla traversa principale del vano motore per contenere rumore e vibrazioni.

L'aerodinamica è attiva

Per ridurre i fruscii aerodinamici ma al tempo stesso assicurare il raffreddamento necessario, la griglia inferiore è dotata di paratie attive che si aprono e si chiudono automaticamente facendo scendere il coefficiente di penetrazione aerodinamica della UX da 0,33 a 0,31.

2020 Lexus UX 300e

Sfiora i 300 km di autonomia

Sotto il cofano, al posto del motore tradizionale troviamo un'unità elettrica capace di sviluppare 201 CV di potenza e 300 Nm di coppia massima alimentata da un pacco batterie agli ioni di litio da 54,3 kWh disposto longitudinalmente sul pianale. L'autonomia? Lexus dichiara una percorrenza massima con un pieno di corrente di 300 km calcolati secondo il ciclo di omologazione NEDC (in attesa dei dati WLTP).

Il peso complessivo della macchina non è di certo irrisorio ed è di 1.900 kg a vuoto. Per quanto riguarda i tempi di ricarica, ci vorrebbero circa 50 minuti utilizzando le colonnine fast in corrente continua da 50 kW (la potenza massima che la UX è in grado di reggere con il suo caricatore di bordo) e circa sette ore attaccandosi ad una comune colonnina da 6,6 kW in corrente alternata.

Fotogallery: 2020 Lexus UX 300e