Chi di recente ha comprato un'auto nuova forse potrebbe essersi pentito di non aver messo alcuni optional. Che si può fare in questi casi? Al momento ancora nulla, ma BMW ha annunciato che è in fase di sperimentazione un sistema che permetterà ai clienti di aggiungere accessori extra alla propria auto in aggiunta a quelli selezionati al momento dell'acquisto.

Non si tratta di optional aftermarket ma di funzioni sbloccabili over the air, di software scaricabili con una semplice rete internet stando seduti comodamente all'interno della propria macchina: tra questi ci sono, per esempio, gli abbaglianti automatici e la compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto per quanto riguarda i software e funzioni hardware più complesse come il riscaldamento dei sedili.

Si dovrà pagare mensilmente per sfruttare gli optional?

Il quadro è semplice: la macchina, al momento dell'acquisto, ha già installati tutti gli optional che però non sono attivi. Quella del comprare post vendita accessori utili al momento del bisogno è una pratica che presto vedremo anche sulle Tesla e sulle Volkswagen ma che porta ad una domanda spontanea: quali saranno i costi? Basterà pagare una volta sola per poter usare per sempre una determinata funzione oppure bisognerà pagare un abbonamento mensile o annuale?

BMW Serie 7 Restyled (2019)

Secondo indiscrezioni si potrà scegliere una tra le sue soluzioni. Per fare un esempio, i colleghi di Autocar parlano di circa 180 euro necessari per sbloccare gli abbaglianti automatici e di 2 euro per poter usufruire, solo per il primo mese, di tutte le nuove funzioni basate sui servizi online, prezzo basso per invogliare i clienti a provare tutte le novità.

Tutto questo ha fatto nascere varie discussioni sui social media sopratutto in relazione al fatto che, ormai, in molti tendono a vincolarsi per anni finanziando l'acquisto di un'auto che non sempre possono permettersi, e l'aggiunta di un ulteriore pagamento mensile potrebbe andare a gravare ancora di più sulle tasche dei clienti.

  • Funzioni software: abbaglianti automatici, compatibilità Apple CarPlay e Android Auto, etc.
  • Funzioni hardware: sedili riscaldati, sospensioni a controllo elettronico, etc.

Le funzioni sbloccabili post vendita però non riguarderebbero solo i programmi softare, ma anche l'hardware della vettura. Accessori come i sedili riscaldati e le sospensioni a controllo elettronico infatti necessitano di cablaggi extra e sono ben più complesse, costose e pesanti rispetto a sedili e ammortizzatori standard.

Alcune Case ci avevano già provato

Non si tratta di una strategia completamente nuova al mondo dell'auto: già Tesla infatti ha confermato all'inizio di quest'anno che avrebbe offerto il pacchetto Full Self Driving come servizio in abbonamento, e la stessa BMW UK ci aveva provato - senza grande successo - addebitando agli utenti inglesi 85 sterline all'anno (circa 95 euro al cambio attuale) per l'utilizzo di Apple CarPlay.

BMW Serie 7 Restyled (2019)

Tuttavia, l'idea di sbloccare nuove funzionalità post vendita ha senso se si va a metter mano su componenti software come possono essere i servizi di mirroring dello smartphone o la navigazione. Molte auto infatti da anni sono dotate di un cablaggio preinstallato per quelle funzionalità che essenzialmente richiedono solo un aggiornamento della centralina per essere attivate: per le Case, è più economico montare direttamente il cablaggio necessario piuttosto che costruire ogni auto secondo le varie richieste dei clienti.

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