Scopriamo tutte le modifiche e i dettagli inediti del vendutissimo SUV tedesco

La Volkswagen Tiguan è per la casa tedesca l'auto di maggiore successo globale, il SUV compatto/medio già a quota 6 milioni di unità prodotte che deve in ogni momento guardarsi dall'arrivo di nuove concorrenti.

Strategico a questo fine è l'arrivo della Tiguan restyling, aggiornamento di metà carriera della seconda generazione nata nel 2016 e attesa in concessionaria a ottobre 2020. Ma cosa cambia davvero con la Volkswagen Tiguan restyling? Scopriamolo con questo approfondimento punto per punto che vi mostra tutti i dettagli inediti.

Volto nuovo

Partiamo proprio dallo stile esterno che è stato aggiornato per dare alla Tiguan restyling un look moderno ancora per qualche anno.

 

La parte più importante e rappresentativa è sempre quella del frontale che vede debuttare una griglia dal design inedito e fari a LED, anche del tipo Matrix IQ.LIGHT opzionali con 24 LED.

Volkswagen Tiguan restyling 2020
Volkswagen Tiguan restyling 2020
Volkswagen Tiguan 2016
Volkswagen Tiguan 2016

Dietro ha il nome scritto in grande

A cambiare è anche la coda della Volkswagen Tiguan restyling che per la prima volta ha sul portellone la scritta Tiguan sotto il nuovo logo VW.

 

Le luci a LED posteriori prevedono sulle versioni top di gamma anche gli indicatori di direzione dinamici "a scorrimento" che fungono anche da luci di stop. Anche la scritta 4Motion sulle versioni a trazione integrale ha uno stile aggiornato.

Volkswagen Tiguan restyling 2020
Volkswagen Tiguan restyling 2020
Volkswagen Tiguan 2016
Volkswagen Tiguan 2016

La Tiguan R si distingue

Ancora più caratterizzata è la nuova Volkswagen Tiguan R col motore 2.0 TSI da 320 CV che propone paraurti specifici, passaruota larghi e cerchi Estoril da 21".

 

A questo la Volkswagen Tiguan R aggiunge assetto ribassato di 10 mm, impianto frenante potenziato e un diffusore maggiorato in coda che può ospitare lo scarico sportivo Akrapovič opzionale.

 

eHybrid, il nome della prima Tiguan ibrida plug-in

Una versione che prima non c'era è invece la nuova Volkswagen Tiguan eHybrid, la variante ibrida plug-in con 245 CV che può percorrere in elettrico 50 km (ciclo WLTP) e viaggiare a zero emissioni fino a 130 km/h.

 

Dentro è molto più "touch"

Dentro la Volkswagen Tiguan restyling spicca il pannello comandi della climatizzazione totalmente touch e il volante multifunzione che può avere a sua volta cursori touch.

 

A livello di infotainment si segnalano i nuovi sistemi MIB3 con servizi online, anche in streaming, comandi vocali e l' App-Connect Wireless per il collegamento senza fili di Apple CarPlay e Android Auto. Inedita è anche la possibilità di avere l'impianto audio Harman/Kardon con dieci altoparlanti ad alte prestazioni e amplificatore da 480 Watt.

Volkswagen Tiguan restyling 2020
Volkswagen Tiguan restyling 2020
Volkswagen Tiguan 2016
Volkswagen Tiguan 2016

Con la Tiguan R l'abitacolo si fa sportivo

L'abitacolo della nuova Tiguan R si distingue invece per la presenza dei sedili sportivi, la strumentazione digitale con cronometro integrato e inserti Carbon Grey.

 

Il volante sportivo ha il tasto R che attiva la modalità di guida Race e i bilancieri per azionare il cambio automatico DSG 7 marce di serie.