Può percorrere fino a 50 km con una ricarica. E debutta anche la Tiguan R da 320 CV e assetto ribassato

Dopo la Arteon anche per la Volkswagen Tiguan arriva il momento del restyling di metà carriera. Un restyling delicato per quella che da tempo è la Volkswagen più venduta del mondo (più di 910 mila unità nel 2019) e il SUV più amato dagli europei, con 224.890 immatricolazioni registrate nello scorso anno.

Così ogni cambiamento deve essere calibrato alla perfezione per non stravolgere una ricetta vincente. Ricetta alla quale il restyling aggiunge 2 ingredienti principali: un’elettrificazione con motorizzazione ibrida plug-in e una versione sportiva con badge “R” e 320 CV al suo servizio.

Uno sguardo alla Golf

Provate a prendere la Golf 8, mettete più “muscoli” al suo frontale ed ecco che otterrete il muso della Tiguan restyling. Il SUV compatto di Wolfsburg reinterpreta infatti lo stile della compatta con i proiettori (disponibili anche con tecnologia IQ.Light a matrice di LED) che con un “baffo” si allungano sulla fiancata, diventando – leggermente – più accigliati.

Volkswagen Tiguan R Line 2020
Volkswagen Tiguan eHybrid 2020

Nuovo è anche il disegno di paraurti anteriore e posteriore, nel quale sono integrati i terminali dello scarico. Anche dietro debuttano nuove luci LED, assieme al nome “Tiguan” che sfoggia un nuovo font e viene spostato al centro, sotto al nuovo logo Volkswagen.

Touch o voce

All’interno lo stile della Volkswagen Tiguan non cambia rispetto alla versione attuale, concentrandosi maggiormente sulla tecnologia. Debutta il nuovo monitor a colori da 10” (optional) per la strumentazione, assieme ai nuovi comandi touch per il climatizzatore, riscaldamento sedili e sbrina lunotto. Digitalizzazione anche per il volante, disponibili anche con pulsanti virtuali.

Volkswagen Tiguan eHybrid 2020
Volkswagen Tiguan R Line 2020

Rimane invece al suo posto il monitor touch dell’intofotainment, ora però animato dal nuovo sistema MIB3 compatibile con Android Auto ed Apple CarPlay (entrambi anche in modalità wireless) e sempre connesso a internet, così da offrire aggiornamenti OTA (over the air) e il nuovo assistente vocale in grado di riconoscere il linguaggio naturale.

Guida evoluta

Evoluzioni stilistiche e tecniche portate su strada da nuovi sistemi di assistenza alla guida raccolti sotto il nome di IQ.Drive. La novità più importante che debutta sulla Volkswagen Tiguan restyling è il Travel Assist, con cruise contro adattivo e lane assist in grado di funzionare fino a 210 km/h, ma mai in grado di prendere il pieno controllo del SUV di Wolfsburg.

Volkswagen Tiguan R Line 2020
Volkswagen Tiguan R Line 2020

Una guida assistita di Livello 2 dove il cruise control beneficia di funzioni predittive, con la capacità di leggere cartelli stradali e dialogare col navigatore satellitare, così da adeguarsi in automatico ai limiti di velocità presenti in determinate zone. Nel pacchetto degli assisteti alla guida è disponibile di serie anche frenata d’emergenza, migliorata e ora in grado di riconoscere con maggior precisione i pedoni.

La sicurezza passa anche attraverso l’illuminazione della strada e da questo punto di vista la rinnovata Tiguan può montare proiettori a matrice di LED con 24 diodi per ciasun fanale, in grado di spegnere solo alcune aree per non abbagliare gli altri automobilisti, continuando ad illuminare al meglio il resto della strada.

Plug-in o cattivissima

Per la prima volta nella sua ultra decennale storia (la prima generazione è datata 2007) la Volkswagen Tiguan diventa anche un SUV ibrido plug-in. Una motorizzazione condivisa con la Golf GTE composta dal 1.4 turbo benzina e un elettrico, per un totale di 245 CV e la possibilità di percorrere 50 km in modalità elettrica fino a 130 km/h. Per lei sono previste differenti modalità di guida, da quella che predilige la marcia a emissioni zero alla GTE, dove i 2 motori funzionano all’unisono per dare tutta la potenza di cui dispongono.

Volkswagen Tiguan R 2020
Volkswagen Tiguan R 2020

Potenza che è alla base dell’altrettanto nuova Volkswagen Tiguan R, mossa dal 2.0 turbo benzina 4 cilindri da 320 CV (come la Arteon R) scaricati a terra dalla trazione integrale 4Motion. Stesso schema tecnico (e stessa potenza?) della prossima Golf R. Una trazione intelligente in grado di ripartire la coppia tra i 2 assi e le 2 ruote posteriori grazie alla tecnologia torque splitter.

Alla Tiguan R sono anche riservati trattamenti estetici e meccanici dedicati, come cerchi in lega da 21”, nuove appendici aerodinamiche, sedili sportivi, impianto frenante potenziato, assetto ribassato e controllo di trazione disattivabile e scarico firmato Akrapovic.

I prezzi della Tiguan restyling non sono ancora stati comunicati, sappiamo però che sarà disponibile in 4 allestimenti: base, Life, Elegance ed R-Line, con di serie monitor da 6,5”, luci LED e frenata d’emergenza.

Fotogallery: Volkswagen Tiguan restyling (2020)