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Quanto consuma la Volkswagen Tiguan diesel?

È uno dei turbodiesel più apprezzati in Italia e allora lo abbiamo messo alla prova per capire come va e quanto è efficiente

Volkswagen Tiguan diesel, la prova
13:47
Foto di: Motor1 Italy

Sembrano gli ingredienti perfetti per una formula vincente. Poi, certo, anche nell’automotive non si può mai dire, ma in questo caso il risultato funziona. Eccome se funziona. Prendi un SUV di taglia media, quindi che si innesta nel cuore del mercato, e mettigli al frontale il logo di un marchio apprezzato, non premium ma nemmeno “generalista”, con un’identità chiara e dalle doti riconosciute.

Sotto al cofano, invece, mettici un caro e vecchio turbodiesel, un equilibrato quattro cilindri che offra sufficiente potenza ma senza strafare, in ottica riduzione dei consumi. Ecco, questo è l’identikit della Volkswagen Tiguan, che abbiamo preso in esame proprio perché, negli ultimi mesi, si sta rivelando tra le più apprezzate auto diesel del nostro Paese.

A questo punto l’occasione è quella per “ripassare” la Tiguan, con le sue caratteristiche di design, gli interni, l’abitacolo, il bagagliaio, e poi ovviamente per la sua dinamica di guida, per poi arrivare al vero focus della prova: i consumi reali di questo 2.0 TDI da 150 CV che, nella versione in prova, la R-Line, ha un prezzo di 50.000 euro circa.

Volkswagen Tiguan 2.0 TDI, com’è fatta fuori e dentro

La Volkswagen Tiguan ha dimensioni classiche per questa categoria di auto, con una lunghezza di 4,54 metri. L’altezza è di 1,66 metri mentre il passo è di 2,68 metri. Le proporzioni sono equilibrate, così come è il design in generale che, specie con la versione R-Line, non rinuncia a un po’ di aggressività, specie con la finitura della grande bocca anteriore.

I fari sono uniti da un listello luminoso che tocca il logo, retroilluminato anche lui. Se è presente la tecnologia a matrice di LED, sono anche in grado i proiettare sull’asfalto fasci luminosi più intensi per illuminare determinati segmenti di strada.

VW Tiguan (2024) messa alla prova

VW Tiguan (2024) messa alla prova

Stessa barra luminosa al posteriore, con anche qui il logo retroilluminato, questa volta di rosso. I cerchi dell’auto del nostro video, da 20 pollici, sono carenati per essere aerodinamicamente più efficienti ma, secondo me, non sono i più belli in gamma.

Dentro, la Tiguan sfrutta molto bene gli spazi. Il bagagliaio parte da 652 litri e arriva a 1.650 abbattendo lo schienale del divano, ripartito in configurazione 40:20:40. Il doppiofondo è veramente enorme, ci sta la cappelliera ma anche molto altro.

Lo spazio per due passeggeri posteriori è altrettanto generoso, ma il terzo occupante fa i conti con un tunnel un po’ alto. Niente di drammatico, comunque. Ci sono anche due prese USB-C sulla console, oltre ai comandi del climatizzatore. Furbe le tasche dietro ai sedili.

VW Tiguan (2024) messa alla prova

VW Tiguan (2024) messa alla prova

La plancia è ben studiata, tra materiali di qualità e soluzioni intelligenti come la mensola che si può alzare per far spazio a due ricariche a induzione per smartphone. Il rotore al centro del tunnel serve sia per il volume che per le modalità di guida e i portaoggetti del tunnel sono completamente configurabili. Completo e intuitivo il sistema d’infotainment.

Volkswagen Tiguan 2.0 TDI, come va

Posizione di guida alta e regolabile, buona percezione degli ingombri esterni. La Volkswagen Tiguan è maneggevole e le dimensioni non la impensieriscono. Sulla versione in prova, piuttosto, le buche sono da evitare: con i cerchi da 20” le irregolarità si sentono. Se si opta per questo assetto, allora meglio puntare alle sospensioni a controllo elettronico del DCC Pro.

VW Tiguan (2024) messa alla prova

VW Tiguan (2024) messa alla prova

Il protagonista della prova, il 2.0 TDI, eroga 150 CV e 360 Nm. Il cambio è il DSG a 7 marce e le prestazioni parlano di uno 0-100 km/h coperto in 9,4 secondi e di una velocità massima di 210 km/h. È un motore pronto sin dai bassi, che però si fa sentire a livello acustico, filtrando in abitacolo. La Tiguan, comunque, supportata da un cambio sempre abbastanza puntuale, muove con disinvoltura i 1.710 di peso in ordine di marcia.

Sulle curve, il rollio è ben smorzato e lo sterzo preciso: è confortevole, piacevole anche quanto è tante ore che si guida. In autostrada, i fruscii aerodinamici sono ben attutiti. In questo contesto, poi, si apprezza anche l’ottima taratura dei dispositivi ADAS. Tra l’altro, molto bene che in due soli passaggi si possano disattivare i dispositivi più invadenti.

VW Tiguan (2024) messa alla prova

VW Tiguan (2024) messa alla prova

Volkswagen Tiguan 2.0 TDI, i consumi

Ma allora, quanto consuma questo motore? Nelle svariate centinaia di chilometri del mio test, ho registrato consumi medi di 7,1 l/100 km in città (circa 14 km/l), 4,3 l/100 km in extraurbano (circa 23 km/l) e 5,8 l/100 km in autostrada (circa 17 km/l), per una media complessiva di circa 5,7 l/100 km (17,5 km/l).

Considerando i 55 litri del serbatoio, significa poter fare realisticamente oltre 960 km con un pieno, 962,5 per la precisione.

Fotogallery: Volkswagen Tiguan 2024, la prova