Dati e foto delle nuove versioni station (anche con assetto rialzato) della Golf di ottava generazione

Annunciata già in occasione della presentazione della variante 5 porte, la Volkswagen Golf Variant si è fatta attendere ben più di qualche mese, facendo capolino sul web ogni tanto tramite alcune foto spia.

Ora eccola finalmente qua la Nuova Golf 8 per chi ha bisogno di ancora più spazio, accompagnata anche dalla variante Alltrack, ovvero la station compatta con assetto rialzato – ma non troppo – e look che strizza l’occhio al mondo dei SUV.

Lo spazio è il suo forte

Il frontale delle nuove Volkswagen Golf Variant e Alltrack è quello dell’ottava generazione della compatta tedesca, con luci assottigliate (anche a matrice di LED) che si allungano in parte sulla fiancata, con mascherina molto sottile attraversata (si suppone come optional) da una striscia luminosa a LED. La Alltrack aggiunge protezioni in plastica nera e fendinebbia con disegno a X, che sulla 5 porte sono riservate alla GTI.

Volkswagen Golf Variant R-Line (2020)
Volkswagen Golf Alltrack (2020)

Rispetto all’attuale generazione il lunotto scende in maniera meno verticale verso la coda, senza però eccedere in uno stile da shooting brake (come ad esempio la Kia Proceed). Il tutto a beneficio della capacità di carico che, con divanetto in posizione, fa segnare 611 litri fino alla cappelliera, che diventano 1.642 se si abbattono i sedili posteriori.

Un incremento di capacità di carico – equipaggiato con ganci e la possibilità di avere prese da 12 e 230 V e il comando elettrico per il gancio di traino – rispetto ad oggi accompagnata da maggiore spazio per le gambe dei passeggeri posteriori: 941 mm contro gli attuali 903, merito del passo di 2,68 metri e la lunghezza totale di 4,63.

Volkswagen Golf Variant R-Line (2020)

Spazio a parte, dentro nulla cambia rispetto alla Golf 8 a 5 porte: strumentazione digitale, monitor touch sistemato in posizione rialzata, comando del cambio automatico (by wire) dalle dimensioni ridotte e alternanza tra plastiche dure e morbide. Rimane invariata anche la lista di assistenti alla guida di Livello 2.

Classica o elettrificata

Basata sulla stessa meccanica della Golf 5 porte (una versione evoluta della piattaforma MQB) le Golf Variant e Alltrack ne montano la stessa gamma motori, prendendo sia le unità più classiche – 1.0 e 1.5 TSI da 110, 130 o 150 CV, assieme al TDI 2.0 da 115 o 150 CV – sia le elettrificate mild hybrid eTSI a 48 V da 110, 130 e 150 CV.

Fotogallery: Volkswagen Golf Variant R-Line (2020)

Trattandosi di station wagon, dove il discorso spazio è in cima alla lista, potrebbero non essere della partita le versioni plug-in da 204 e 245 CV, per via della diminuzione della capacità di carico che porterebbe la presenza delle batterie. Dovrebbe invece esserci la cattiva R, col classico 2.0 TSI portato a circa 330 CV e la trazione integrale. Trazione integrale che sarà di serie sulla Volkswagen Golf Alltrack.

Il lancio delle Golf Variant e Alltrack è previsto entro la fine del 2020, con prezzi ancora da definire.

Fotogallery: Volkswagen Golf Alltrack (2020)