Matematicamente, guardando il video rilasciato, i conti non tornano. SSC però ha risposto ai dubbi in modo esaustivo

Il 19 ottobre scorso la SSC Tuatara si è portata a casa il record di velocità massima per auto stradali, con 508,73 km/h: un grosso passo avanti rispetto al precedente record ufficiale, i 447,27 km/h della Koenigsegg Agera RS (ufficiale, perché la Bugatti Chiron in modo non ufficiale ha raggiunto i 490,484 km/h).

Eppure, dal video sono saltate fuori numerose critiche e accuse, sul fatto che in verità la Tuatara non abbia realmente superato il muro dei 500 km/h per una serie di motivi anche matematici (il Guinness World Record ancora non ha confermato nulla). Di seguito riportiamo le risposte ufficiali di Jerod Shelby, CEO di SSC, in merito a questo presunto "complotto".

Le critiche

I problemi, secondo le accuse, partono da alcuni conti che non tornano: guardando il video e calcolando matematicamente la velocità in base al tempo impiegato per percorrere lo spazio (un tratto specifico della SS 160 in Nevada, USA), il risultato non combacia con quanto dichiarato.

Fotogallery: SSC Tuatara è l'auto più veloce del mondo

24 secondi per coprire i 2,32 km del tratto previsto. Ovvero, una velocità di "soli" 397 km/h. Per stare ai circa 500 km/h dichiarati, sarebbero dovuti servire fra 17 e 19 secondi soltanto. Altri dubbi riguardano la lettura della velocità sul tachimetro, e il rapporto delle marce.

Le risposte ufficiali

Il CEO di SSC Jerod Shelby ha risposto a tutte (o quasi) queste domande.

In primo luogo, i conti che non tornano: secondo il CEO di Shelby Supercars, è stato autorizzato il rilascio di qualche footage dell'impresa, ma l'auto ha compiuto numerosi tentativi quel giorno e non sono andati tutti allo stesso modo.

Per farla breve, il video semplicemente non si riferisce al tentativo buono, quello in cui si è raggiunto il record:

"Non posso confermare che il video venga proprio dalla corsa a 331 miglia orarie. Abbiamo permesso che venisse rilasciato un filmato dell'azione durante i nostri vari tentativi, ma non abbiamo pensato neanche per un istante che sarebbe stato questo filmato a fare da convalida per il Guinness World Record. Sembrano anche esserci stati dei problemi in fase di montaggio di sincronizzazione e codifica, problemi che ancora stiamo cercando di analizzare."

Passando invece alla lettura della velocità sul tachimetro, che sembrava esser arrivato solo a 301 mph (484 km/h), Jerod Shelby ha risposto ammettendo un difetto di progettazione:

"Ci siamo resi conto, durante i test della settimana precedente alla corsa record, che il display dell'auto era sfalsato di 14-15 miglia orarie alla velocità di 200 mph (ovvero, a 322 km/h lo scarto era di circa 23-24 km/h). Non eravamo sicuri di quanto sarebbe potuto essere lo scarto a 300 mph (483 km/h) e proprio per questo motivo avevamo deciso di affidarci esclusivamente alla precisione dei dati satellitari via GPS, anche perché in ogni caso è molto difficile che un tachimetro sia altrettanto preciso a quelle velocità."

E proprio per via di questa scelta di affidarsi al GPS (con strumentazioni e telemetria Dewetron, approvato dal Guinness World Record), la motivazione del "limite" di velocità a 301 mph (484 km/h):

"La specifica originale del design del display aveva una lettura massima di 301 mph, perché durante la fase di progettazione non ci saremmo mai aspettati che qualcuno avrebbe voluto andare così veloce, oltre al nostro tentativo di infrangere il record. Ma non c'è niente di cui preoccuparsi: indipendentemente dal fatto che qualcuno dei nostri clienti provi o meno a raggiungere quelle velocità, tutte le future Tuatara di produzione saranno programmate per leggere fino a 350 mph (563 km/h)."

In più, Jerod Shelby ha voluto sottolineare che i rapporti di trasmissione di cui si è parlato in rete non sono corretti. La Tuatara ha infatti usato un rapporto finale di 2,92 che, con un limite di 8.800 giri/min, si traducono nelle seguenti velocità in ciascuna marcia:

  • Prima: 3,133 / 129,64 km/h
  • Seconda: 2,100 / 193,41 km/h
  • Terza: 1,520 / 267,21 km/h
  • Quarta: 1,172 / 346,56 km/h
  • Quinta: 0,941 / 431,64 km/h
  • Sesta: 0,757 / 536,56 km/h
  • Settima: 0,625 / 568,63 km/h (stimato max @7.700RPM)

E nel video, il GPS conferma quasi esattamente questi dati: Oliver Webb, pilota che ha condotto la Tuatara nella corsa record, ha ad esempio fatto il cambio dalla sesta alla settima a 8.600 giri/min, con una velocità di 532,85 km/h. Considerati i 200 giri/min ancora a disposizione, facilmente si sarebbe arrivati proprio a circa 536 km/h.

Per il momento, comunque, non ci sono conferme ufficiali da chi ha l'ultima parola sui record, il Guinness dei Primati. SSC deve inviare a breve il video (quello ufficiale) di convalida al Guinness World Record, per farlo confermare e inserire nella lista come auto stradale più veloce del mondo.

Fino alla conferma ufficiale però, è tutto ancora da vedere.

Fotogallery: SSC Tuatara