Che si tratti di Coupé o Cabriolet non importa: la svedese a due porte derivata dalla 850 conferma il suo fascino, al giusto prezzo

La Volvo C70 è stata l’emblema di una nuova nicchia di prodotto per Volvo, in un periodo importante per il Costruttore svedese, un progetto curato da passione, competenza e innovazione, che ora si merita nuovamente le luci dei riflettori, a quasi 25 anni dal suo debutto. 

Quindi, mettetevi comodi, perché il nostro Andrea ha deciso di dedicare lo spazio che questa svedese si merita, ma compre averet capito, le sue attenzioni sono rivolte esclusivamente alla prima serie della C70, quella presentata al Salone dell’Auto di Parigi, il 30 settembre 1996, la prima “vera” coupé proposta da Volvo dopo la fenomenale P1800 di parecchi anni prima. 

 La fretta? Ottima consigliera! 

La C70 è il risultato della collaborazione di Volvo con la società ingegneristica TWR, Tom Walkinshaw Racing, una partnership che portò la C70 ad essere prodotta nel nuovissimo stabilimento di Uddevalla. 

Nei primi mesi del 1994 venne dunque formato un piccolo team per la realizzazione del progetto, la cui direzione venne affidata al giovane Håkan Abrahamsson, mentre il responsabile del design, Peter Horbury, adattò i suggerimenti del team (e delle relative famiglie), lasciando però invariato il passo della 850.  

Da idea a vettura in produzione in 30 mesi, un primato per l’epoca, ma non l’unico. La C70 sfoggiava infatti uno dei migliori impianti audio al mondo allora disponibili, con casse della danese Dynaudio, sistema Dolby Surround e sistema di amplificazione fino a 4x100 watt.

Inoltre, al suo debutto la versione coupé era ordinabile in 17 diverse tinte di carrozzeria e, al suo lancio, fu possibile seguire la presentazione in anteprima al Salone di Parigi in un'anteprima online, all’epoca un evento nell’evento! 

I magnifici 5 

Il propulsore più potente, con 2.3 litri di cilindrata e una potenza di 240 CV, era lo stesso utilizzato sulla Volvo 850 T5-R. Contemporaneamente, venne proposta anche una versione più tranquilla da 2.5 litri e potenza di 193 CV, oltre alle unità da 2 litri con potenza, rispettivamente, di 180 e 225 CV introdotte specificamente per quei mercati che penalizzavano fiscalmente le auto con cilindrata oltre i 2.000 cc. 

Prezzi: sono di più le Cabriolet 

La Volvo C70 Coupé è stata prodotta fino al 2002, mentre la produzione della versione cabrio è continuata per altri tre anni, fino all’aprile del 2005 per un totale di 76.809 C70, di cui 27.014 coupé e 49.795 cabriolet.  

Ma oggi, quante ne sono rimaste? Abbastanza, ma se preferite la trasmissione manuale, un chilometraggio adeguato (sotto ai 200.000 km) e vetture alimentate soltanto a benzina (no GPL o metano!), la scelta diminuisce. 

Per una Coupé discreta, si varia tra i 2 e i 4 mila euro, mentre se si sale con la potenza e le condizioni sono eccelse si passa a 6-7 mila euro, qualcosa in più per delle bellissime Cabriolet, comode anche per una famiglia con bambini che apre la guida in open-air. 
Qualche esempio? Scopriteli nel nostro video e... Buona Visione!