Spostamenti dal 26 aprile, ecco cosa si può fare e cosa no
Quasi tutta Italia, ad eccezione di Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia, Valle d'Aosta e Sardegna, è zona gialla. Ecco le regole
Si cambia ancora: dal 26 aprile l'Italia entra in una nuova fase dell'emergenza coronavirus - regolata dal decreto legge del 22 aprile 2021 - con la principale novità del ritorno della zona gialla, eliminata col penultimo decreto. L'Italia rimane divisa ancora una volta per colori (rosso, arancione, giallo e bianco) e per la stragrande maggioranza, almeno per ora, è dominata dal colore giallo.
Fanno eccezione Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Valle d'Aosta in arancione e la sola Sardegna identificata come zona rossa. Le regole per gli spostamenti riprendono in buona parte quelle in vigore precedentemente, con alcune novità. Ecco quindi tutto ciò che bisogna sapere per spostarsi in auto in Italia.
- Spostamenti in zona gialla
- Spostamenti in zona arancione
- Spostamenti in zona rossa
- L'autocertificazione
Spostamenti in zona gialla
Attualmente le regioni "gialle" sono Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Toscana, Umbria, Veneto e province autonome di Bolzano e di Trento.
In tali regioni ci si può muovere liberamente su tutto il territorio, entrando anche in altre regioni gialle, senza bisogno di avere l'autocertificazione e quindi senza che sussistano i comprovati motivi di necessità (lavoro, salute, emergenza). Autocertificazione necessaria invece per spostarsi durante il coprifuoco, in vigore dalle 22.00 alle 5.00. Il modulo scaricabile lo trovate in fondo alla pagina.
Per muoversi in auto valgono le stesse disposizioni già in essere:
- se conviventi non è necessaria la mascherina e possono essere occupati tutti i posti
- se non conviventi vige l'obbligo di mascherina e disposti col solo guidatore sui posti anteriori e 2 passeggeri su quelli posteriori, sistemati ai lati.
Spostamenti in zona arancione
Attualmente le regioni arancioni sono: Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Valle d'Aosta
Ci si può spostare liberamente all'interno del proprio comune, mentre per andare da un comune all'altro è necessaria l'autocertificazione. Inoltre gli spostamenti extra comune valgono solo tra quelli con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti e in un raggio non superiore ai 30 km. Non ci si può spostare verso capoluoghi di provincia.
Rimangono naturalmente validi sia il coprifuoco dalle 22.00 alle 5.00, sia le regole per il numero di persone ammesse all'interno del veicolo. Inoltre ci si può spostare verso la seconda casa, anche fuori regione.
Gli unici spostamenti liberi sono ammessi a chi sia in possesso del cosiddetto "green pass", passaporto covid rilasciato a chi
- abbia ricevuto la seconda dose del vaccino
- guariti dal covid
- si sia sottoposto a tampone con esito negativo.
Nei primi 2 casi la validità è di 6 mesi, nel terzo invece il green pass è valido per le 48 ore successive al responso.
Spostamenti in zona rossa
Attualmente la sola regione rossa è la Sardegna.
Qui ogni spostamento, anche all'interno dello stesso comune, deve essere giustificata tramite autodichiarazione e da motivazioni di lavoro, salute o emergenza.
In quest'ultima categoria sono presenti spostamenti per andare a fare la spesa, portare i figli dai nonni (attività comunque sconsigliata) o accompagnare amici e parenti che abbiano necessità di spostarsi, ma non siano in grado di guidare.
Per maggiori informazioni potete visitare la sezione dedicata sul sito del Governo.
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