Hyundai XCient fuel cell, arriva già il restyling
L'autocarro a idrogeno è stato aggiornato nel look, nella gamma e nelle prestazioni. La produzione del modello 2021 partirà ad agosto
Non si può ancora parlare di un vero e proprio modello di serie, ma in Svizzera, Paese partner per la sperimentazione, di Hyundai XCient ne circola ormai più di qualcuno e altri 140 arriveranno entro l'anno. Questi ultimi però saranno esemplari della versione aggiornata, che la Casa ha deliberato recentemente co nnovità sia estetiche sia tecniche.
XCient è infatti definito "il primo autocarro pesante a idrogeno del mondo", titolo meritato in quanto i rivali europei e americani come Volvo e Daimler e Toyota, pur procedendo velocemente, sono ancora alla fase prototipale.
Le novità 2021
XCient 2021 ha un design più attuale e accattivante del frontale, decorato con un motivo a V e dettagli cromati su una mascherina a maglie multidimensionali. Il colore del punto blu che circonda la griglia e la grafica delle decalcomanie richiamano l'uso di energia sostenibile.
In aggiunta a questo, il sistema a celle di combustibile da 180 kW, formato da due stack di celle da 90 kW, è stato recentemente modificato per meglio adattarsi a questo modello di camion per impieghi gravosi e migliorato sulla base delle indicazioni dei clienti delle flotte commerciali. Il motore elettrico da 350 kW con coppia massima di 2.237 Nm consente anche prestazioni migliorate.
I 7 grandi serbatoi di idrogeno offrono una capacità di stoccaggio combinata di circa 31 kg, mentre le 3 batterie ad alta tensione da 72 kWh forniscono un'ulteriore fonte di energia. L'autonomia massima del modello 2021 è fissata in circa 400 km. Il rifornimento completo richiede circa 8-20 minuti, a seconda della temperatura ambientale.
Due varianti, obiettivo mondo
Oltre alle migliorie tecniche, XCient 2021 porta in dote anche una gamma ampliata, con una variante a cassone rigido 6x2 che si aggiunge alla 4x2 introdotta sul modello precedente. Con il lancio del modello potenziato, Hyundai intende accelerare il progresso di diffusione del suo camion a celle di combustibile per impieghi gravosi.
Le 46 unità già in servizio in Svizzera dispongono di un'autonomia di marcia complessiva superiore ai 750.000 chilometri. Su quella distanza, i camion alimentati a idrogeno hanno ridotto le emissioni di carbonio di circa 585 tonnellate rispetto ai veicoli Diesel.
L'obiettivo è arrivare ad avere entro il 2025 1.600 unità sulle strade d'Europa e per questo, Hyundai Hydrogen Mobility, una joint venture tra Hyundai Motor e H2 Energy, sta lavorando per introdurre il modello su altri mercati oltre a quello svizzero. Allo stesso modo, la Casa madre lavora per farlo arrivare anche in Nordamerica e Cina.
Fotogallery: Hyundai XCient Fuel Cell
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