Il pilota di F1 ha contribuito allo sviluppo di aerodinamica ed handling dei due modelli fornendo consigli agli ingegneri Alfa Romeo

L’Alfa Romeo più potente di sempre è stata "approvata" anche da chi di corse se ne intende parecchio. Il pilota del team di Formula 1 Alfa Romeo Sauber Kimi Raikkonen si è rimesso al volante della Giulia GTA per valutare la versione definitiva.

Come ci ha sempre abituato nel corso della sua carriera, il finlandese è stato breve, ma significativo nelle sue dichiarazioni: “Mi piace molto. E’ un’auto che si può utilizzare tutti i giorni, ma che dà soddisfazioni anche in pista”.

Assetto promosso

Raikkonen era stato coinvolto da Alfa Romeo nel corso della sessione di test autunnale su Giulia GTA e GTAm. Recentemente, il Campione del mondo finlandese è tornato in pista al Centro Sprimentale di Balocco per analizzare gli sviluppi apportati all’aerodinamica della vettura. Durante i primi test, infatti, Kimi aveva dato alcuni suggerimenti sulle appendici anteriori, sullo splitter e sull’alettone regolabile.

Kimi Raikkonen

Insieme agli accorgimenti aerodinamici, il pilota ha valutato il bilanciamento complessivo della vettura. Ecco il suo giudizio:

“Ad alta velocità l’auto è migliore in termini di bilanciamento. Mi sembra che la vettura sia più bassa nell’anteriore per permettere sterzate più rapide. È veloce, facile da guidare e reattiva”.

Con questa nuova sessione di test si è chiuso il processo di sviluppo della GTA. Nel corso dei mesi i piloti del team di Formula 1 hanno collaborato con gli ingegneri Alfa Romeo per dare indicazioni tecniche sull’aerodinamica e l’handling della Giulia GTA.

Aerodinamica da competizione

Il rapporto con la scuderia del Circus non si è limitato ai preziosi consigli dei piloti. Alfa Romeo, infatti, affida a Sauber Engineering la produzione di gran parte dei componenti in carbonio di GTA e GTAm. In particolare, l’azienda tedesca si occupa della produzione del nuovo paraurti anteriore, delle minigonne, dell’estrattore e degli alettoni.

Le ali anteriori e posteriori sono regolabili manualmente per adattare il carico aerodinamico a seconda delle richieste del guidatore. Inoltre, sempre a livello aerodinamico, le due Giulia estreme possono contare su un sottoscocca carenato (come sulla Giulia Quadrifoglio) e su un estrattore preparato per aumentare l’effetto suolo della vettura.

La GTAm ha una cura ancora più elevata con un carico aerodinamico doppio rispetto alla GTA e triplo rispetto alla Quadrifoglio.

Fotogallery: Kimi Raikkonen "certifica" l'Alfa Romeo Giulia GTA