I restomod sono le reintepretazioni in chiave moderna dei miti del passato. A prescindere dallo stile e dal design scelto, una sana iniezione di potenza è capace di mettere d’accordo tutti, soprattutto chi ama le Ford Mustang. Il tuner RestoMod Store ha messo le mani su un esemplare del 1967 per trasformarla in una muscle car moderna con stile retrò.

Non passa inosservata

Parlando dell’estetica, il verde brillante potrà non piacere a tutti, ma se non altro dà tanta originalità al progetto. Come da tradizione delle sportive americane, inoltre, la carrozzeria è attraversata dalle strisce nere che ricordano quelle presenti sulla Shelby GT500.

1967 Ford Mustang by RestoMod Store
1967 Ford Mustang by RestoMod Store

In aggiunta, diverse componenti sono state “modernizzate”. Alla Mustang sono state rimosse tutte le cromature e tutti i paraurti sono stati verniciati della stessa tinta della carrozzeria.

L’abitacolo ha mantenuto un design classico, ma con tocchi moderni. Ad esempio, troviamo i sedili in pelle e alcantara e la plancia in fibra di carbonio. Al centro c’è un forte mix di passato e presente: la lunga leva del cambio manuale e i comandi manuali del “clima”, si uniscono allo schermo touch del sistema d’infotainment.

Un “classico” V8 moderno

Qualche mese fa vi avevamo parlato della Aviar R67, una Mustang "teslizzata" da un costruttore russo con batteria da 100 kWh. Siamo abbastanza sicuri, invece, che la soluzione scelta da RestoMod Store sia maggiormente approvata dai puristi della muscle car di Ford.

Aprendo il cofano si trova il 5.0 V8 Coyote montato sull’attuale Mustang. Questo propulsore si è prestato come base di partenza per raggiungere i 629 CV e 739 Nm di coppia grazie ad un nuovo compressore volumetrico da 2,3 litri.

Per rendere gestibile tutta la potenza extra, il tuner ha installato le sospensioni regolabili Heidts Pro-G, il servosterzo (assente sul modello originale) e i freni a disco Wilwood. Nuova anche la trasmissione: niente automatico, ma un caro vecchio cambio manuale a 5 rapporti Tremec TKO 600.

Saremmo curiosi di sentirne il sound e di provare su strada tutti i miglioramenti apportati dall’officina.