Un’azienda francese ha creato un co-pilota elettronico che dà consigli sulla guida. Presto limiterà direttamente la velocità dell’auto

Per migliorare la sicurezza, ogni Casa ha la sua ricetta. C’è chi, come Volvo e Renault, punta a ridurre la velocità massima a 180 km/h e chi studia sistemi di assistenza alla guida sempre più accurati. Il primo dispositivo di sicurezza però è innato in ognuno di noi: l’attenzione al volante. Per rendere più sicura la guida, l’azienda francese Nexyad ha studiato un vero e proprio co-pilota basato sull’intelligenza artificiale.

Pensa proprio a tutto

Nexyad utilizza l’IA per raccogliere i dati del veicolo in tempo reale ed elaborare una serie di azioni. L’obiettivo è capire come comportarsi agire di fronte a determinati contesti. Il principio di funzionamento si basa sul sistema di navigazione satellitare e sull’accelerazione rilevata. Nexyad utilizza anche i dati ricevuti dagli ADAS, tra cui le telecamere, i sensori radar e lidar, temperatura e visibilità.

Sulla base delle informazioni raccolte, il sistema studia la velocità massima raggiungibile su certe strade. Il “tetto” di velocità è stabilito, ovviamente, anche prendendo in considerazione il limite di velocità presente sulla strada, le condizioni dell’asfalto, il traffico e il meteo.

Ad influenzare i “ragionamenti” dell’intelligenza artificiale vi sono anche altri “pensieri”. Ad esempio, il software prende in considerazione le dinamiche di tanti incidenti precedenti e utilizza avanti algoritmi matematici basati sulla teoria dei giochi e della probabilità.

Il cruise control del futuro

I “consigli” sulla guida vengono forniti al guidatore tramite un sistema chiamato SafetyNex che è un vero e proprio co-pilota in grado di dare informazioni in tempo reale per anticipare eventuali situazioni di pericolo. L’azienda afferma che l’utilizzo del suo software è in grado di ridurre gli incidenti di almeno il 25%.

SafetyNex elabora anche un punteggio di rischio per ogni guidatore basandosi sui suoi comportamenti al volante. Il sistema è utilizzato anche da enti assicurativi o da start-up che producono navette e bus a guida autonoma.

Ora il “safety coach” è pronto a fare un ulteriore passo avanti. Sfruttando le mappe precise ed aggiornate al centimetro dell’azienda olandese HERE Technologies, il sistema potrà essere integrato a bordo dell’auto. Così si passerà dal semplice consiglio all’impostazione diretta della velocità consigliata. In pratica, si stanno gettando le basi per il cruise control del futuro.