La seconda vita della Microlino è ai nastri di partenza. Dopo un passato abbastanza burrascoso, la supercompatta dalle forme retrò che si ispira chiaramente alla Isetta sembra aver trovato la via per il ritorno sul mercato con una versione evoluta, individuata dalla sigla 2.0.

La tabella di marcia è ufficialmente partita con la presentazione al Salone di Monaco 2021 e la contestuale messa online del configuratore, che offre anche possibilità di effettuare una prenotazione (sono già 24.000 i preordini ricevuti). A questo seguiranno l’avvio della produzione, programmata entro la fine dell’anno, e le consegne vere e proprie a partire dalla primavera del 2022.

Tre batterie, fino a 230 km di autonomia

Piccola, tondeggiante, simpatica, la Microlino ha quattro ruote, con quelle posteriori dalla carreggiata molto ridotta rispetto all’avantreno, porta anteriore che occupa tutto il frontale e abitacolo a due posti. A questo si aggiunge una capacità di carico di 230 litri. Grazie all’adozione di una scocca in alluminio e acciaio ha un peso di soli 435 kg.

Live photos of Microlino 2.0 from IAA 2021

Per quanto riguarda il powertrain, la Microlino, che grazie ad una serie di migliorie ha incrementato l’efficienza generale del 10%, è spinta da un motore elettrico con 26 CV di potenza e 118 Nm di coppia alimentato da una batteria posizionata sotto il pianale che sarà disponibile in tre tagli diversi, con autonomie di circa 95, 175 e 230 km. L’auto è in grado di scattare da 0 a 50 km/h in 5” e di raggiungere una velocità massima di 90 km/h.

Autonomia 95, 175 o 230 km (WLTP)
Potenza massima 26 CV
Coppia massima 118 Nm
0-50 km/h 5 secondi
Velocità massima 90 km/h
Peso 435 kg
Capacità di carico 230 litri

Si parte da 12.000 euro

La seconda generazione della Microlino, che vediamo dal vivo al Salone di Monaco, sarà offerta in tre versioni. Si parte dalla Urban, che ha un’estetica e una dotazione più semplice, e si arriva agli allestimenti Dolce e Competizione, il primo ispirato alla Dolce Vita e ai veicoli degli Anni ’50 e ’60, con colori pastello e dettagli che rimandano al passato, il secondo dalle tinte più decise e materiali più moderni.

La Microlino sarà prodotta a Torino grazie alla collaborazione con Cecomp e, una volta a regime, arriverà a 7.500 vetture all’anno. Con la possibilità di aumentare il ritmo se le richieste supereranno le aspettative. Le prime consegne avverranno in Svizzera, alla quale subito dopo seguirà la Germania e poi, via via, altri mercati europei.

Fotogallery: Foto Microlino 2.0 a Monaco